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Non solo pallone Genitori e esperti si confrontano sul bullismo

LIVORNO. Non ci sono soltanto il pallone, gli ottimi risultati e la crescita dei più piccoli nella filosofia dell’Armando Picchi, ma anche una serie di iniziative sociali. Un lavoro a 360 gradi,...

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LIVORNO. Non ci sono soltanto il pallone, gli ottimi risultati e la crescita dei più piccoli nella filosofia dell’Armando Picchi, ma anche una serie di iniziative sociali. Un lavoro a 360 gradi, quindi, per offrire un servizio completo ai tesserati e alle loro famiglie. La scorsa settimana, per esempio, c’è stato un incontro sul tema del bullismo, andato in scena nella sala riunioni dell’impianto sportivo amaranto. “Bullismo, rischi e conseguenze” lo slogan del dibattito, al quale hanno partecipato genitori, allenatori e addetti ai lavori per approfondire una questione delicata e di grande attualità, che coinvolge bambini e adolescenti.

Sono intervenuti tre esperti del settore, che si occupano direttamente di questo problema: Paola Riscaldati, responsabile dell’ufficio minori della questura di Livorno, l’assistente capo Maurizio Lunghi e la psicologa Maria Grazia Nicosia. E tutti sono rimasti soddisfatti, visto lo scambio di opinioni su un tema importante e centrale nella crescita dei ragazzini.

«Il branco che isola qualcuno non mi è mai piaciuto – le parole di Fabio Cintoi, il responsabile della scuola calcio dell’Armando Picchi – fa parte di quelle cose che possono essere devastanti per i più piccoli. Inoltre oggi i rischi sono amplificati dai social network, purtroppo si sentono storie incredibili. Il nostro incontro è nato dalla voglia di sensibilizzare tutti su questo argomento, che invece viene spesso minimizzato». (g.t.)

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