Gioco
Livorno-Latina, salite sull’ultimo treno
Una vittoria può regalare ancora speranza. Gelain cambia tattica e si affida alla difesa a tre, in attacco fiducia a Vantaggiato
LIVORNO. Che cosa è cambiato? Perché stavolta dovremmo crederci? Per quale motivo si potrebbe sperare in una vittoria che non arriva da 12 giornate? Ve lo spieghiamo, ci sono due ragioni: 1) perché siamo tutti tifosi del Livorno, e chi ama una maglia tiene sempre aperto il cuore alla speranza. 2) perché le ultime due sconfitte sono state immeritate e dopo tanto tempo siamo tornati a vedere un Livorno che gioca e sa anche segnare. Tutto questo basterà? Difficile a dirsi, ma non possiamo uccidere noi l’ultima speranza.
L’appuntamento è per le 20.30, stavolta davvero è l’ultima spiaggia perché solo una vittoria può tenere in corsa il Livorno. Evitiamo di pensare a ribaltare il 3-1 dell’andata che pure sarebbe un doppio colpo, nelle condizioni in cui siamo va bene anche l’1-0 al 95’ su autorete. Basta vincere.
L’arrivo di Gelain sembra quasi uno strano disegno del destino. Proprio lui che subentrò a quel Gautieri che stasera arriva come avversario. Una sfida nella sfida, anche se pensiamo che sia l’ultimo dei pensieri di Gelain e Gautieri. Piuttosto il nuovo tecnico amaranto in queste ore ha cercato di ricostruire mentalmente una squadra uscita a pezzi da Novara, quasi quanto un vaso di cristallo gettato giù da 10 piani. Gli psicologi hanno bisogno di anni, Gelain ha avuto a disposizione un giorno e mezzo.
Tatticamente però qualcosa cambierà. Perché Gelain ha intenzione di riproporre la difesa a tre, con Emerson centrale e la coppia Ceccherini-Lambrughi come alfieri. Forse rischioso contro un Latina che si presenta con due punte, ma è anche vero che gli esterni Moscati e Antonini sono due che sanno fare i terzini, per cui in fase difensiva sarà una linea a 5. Piuttosto l’obiettivo è di prendere la supremazia in mezzo al campo, dove oltretutto al Latina mancheranno Schiattarella e Mariga, assenze pesanti sotto il profilo della “quantità”.
Mirino dunque sul 3-5-2 ma occhio perché a Gelain piace anche il 3-4-3 e in questa squadra ci sono diversi esterni che possono trovarsi a loro agio in questa seconda ipotesi. È un’opzione in più da giocarsi, magari in corsa.
I CONVOCATI
Portieri: Pinsoglio, Ricci, Romboli.
Difensori: Antonini, Ceccherini, Emerson, Gasbarro, Lambrughi, Regoli, Vergara
Centrocampisti: Biagianti, Cazzola, Luci, Moscati, Rafati, Schetino, Schiavone, Vajushi, Valoti
Attaccanti: Aramu, Baez, Fedato, Vantaggiato
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