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Il ritorno di Gautieri, sedotto e abbandonato

Il ritorno di Gautieri, sedotto e abbandonato

Dal sogno serie A, alla cacciata. «Il Livorno non merita questa classifica, con noi si gioca la vita»

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LIVORNO. Il Livorno lo ha sedotto e abbandonato. Anzi a dire la verità qui non è stato trattato affatto bene, ma Carmine Gautieri non sembra tipo che serba rancore perché di società e tifosi amaranto ha continuato a parlar bene nonostante il suo esonero del gennaio 2015. Semmai c'è da preoccuparsi se intende vendicarsi sul campo questa sera. La parentesi amaranto del Gaucho è stata complicata fin dall'inizio.

UN GAUCHO IN CITTA'. Arrivò a Livorno nell'estate del 2014 in un momento difficile: la squadra era appena retrocessa in B e raccolse - suo malgrado - l'eredità di Davide Nicola. Roba che neanche Benitez all'Inter dopo Maurinho. Per scaldare il cuore dei tifosi Gautieri avrebbe dovuto fare due cose. Primo: vincere quasi sempre. Secondo: essere meno introverso e più loquace perché da noi talvolta gli allenatori vengono più apprezzati per il loro carattere che per le capacità. Purtroppo però il suo squadrone dall'attacco atomico (Siligardi, Cutolo,Vantaggiato, Galabinov) non riuscì ad ammazzare il campionato e - sventura ancora maggiore - quella scintilla con i tifosi non scoccò mai.

FINE DI UN AMORE. A fine dicembre, dopo la sconfitta interna con il Pescara, con la squadra in piena zona playoff fu esonerato e per una volta tifosi e Spinelli furono d'accordo. Al suo posto arrivò proprio Gelain che questa sera si troverà di fronte. Anche questo, se vogliamo, potrebbe essere un ingrediente per la vendetta che - si sa - un piatto che va servito freddo.

LO SCONTRO DIRETTO. Chissà che cosa gli passerà per la testa in queste ore, a Carmine da Napoli. Magari un pensiero come un lampo: «Mi avete cacciato che lottavamo per la A e ora siete sull'orlo della C». Non è da lui.

In conferenza stampa ha rilasciato dichiarazioni da ex allenatore. Asciutte. Serene: «Il Livorno, per la rosa che ha, non merita davvero la classifica attuale. Ci sono giocatori importanti come Ceccherini, Luci, Emerson, Vantaggiato e Fedato. Si tratta di elementi dal valore assoluto: giocatori che hanno fatto categorie importanti. Evidentemente, però, se hanno questa posizione di classifica qualche problemino lo hanno. Si giocano la vita, ci aspetta una gara tosta e noi anche se siamo in emergenza dobbiamo fare la partita perfetta». (f.p.)

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