Il Tirreno

Livorno

Il Pisa all’Arena limita i danni

di Antonio Scuglia
Il Pisa all’Arena limita i danni

Pontedera avanti al 74’ con Vettori, i nerazzurri replicano con Tabanelli

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di Antonio Scuglia

PISA

Il Pontedera non fa regali, anzi sfiora il colpaccio all'Arena: Vettori e Tabanelli firmano negli ultimi 20 minuti l'1-1 di un derby tiratissimo e un po' cattivo. Il pubblico è quello delle grandi occasioni: quasi 6300 paganti all'Arena, anche i tifosi granata fanno la loro parte con 200 presenze in curva Sud e molte altre in tribuna fianco a fianco con i supporter nerazzurri.

Pisa (4-3-2-1) in formazione d'emergenza: il centrocampista offensivo Mannini fa il terzino sinistro su Disanto. Pontedera con il 3-4-2-1: davanti Disanto e Kabashi danno una mano al grande ex Scappini.

Nel primo tempo la partita la fa il Pisa: Pontedera più raccolto e pronto a ripartire a folate, nerazzurri più incisivi ma senza dare l'impressione di una superiorità concreta. All'8' la prima grande emozione: Peralta converge da destra e spara dal limite, Cardelli non trattiene ed Eusepi irrompe sulla palla colpendo la traversa da due passi, ma la sua posizione era irregolare. Proteste granata però al 12': su mischia da fallo laterale, Kabashi pesca dal limite Scappini in area, che va e terra mentre si gira su Rozzio.

Dall’altra parte, al 34' Eusepi segna dopo aver superato Cardelli ma l'arbitro annulla su segnalazione dell'assistente Cipressa. Il Pisa ora è arrembante: Rozzio ed Eusepi mancano di poco il bersaglio di testa.

Il pubblico mugugna con la terna arbitrale per qualche fischio non gradito nella trequarti granata.

Il caldo comincia a farsi sentire nella ripresa, e le idee si annebbiano un po' a tutti e inizia il valzer delle sostituzioni.

Bravo Kabashi al 10', quando si accentra da sinistra e prova il destro da fuori, ma non riesce a tenere la palla bassa. Al 16' Eusepi vicino al gol del vantaggio e al 18’ Verna, tutto solo su uno spiovente di Tabanelli, però centra clamorosamente Cardelli (bravo a opporsi alla conclusione ravvicinata).

Il Pisa insiste: Mannini sfonda a sinistra e dal fondo serve al centro dell'area Varela che però era inciampato su un avversario. Da solo o "aiutato"? La mancata concessione del rigore fa esplodere la rabbia della panchina nerazzurra.

L'ultima mossa di Gattuso è la sostituzione di Eusepi con Montella al 23': mentre la fa, litiga con l'arbitro per una ulteriore decisione sgradita e se ne va senza nemmeno dargli il tempo di espellerlo. Quando poi fa per tornare il suo posto, Pillitteri gli dice che a quel punto se ne deve andare. Un nervosismo, quello del mister, che si trasmette alla squadra: due falli inutili consecutivi portano al 29' ad altrettante punizioni, sulla seconda Vettori gira in rete di testa il cross da sinistra, lato corto dell'area, di Kabashi. Bellissima la scelta di tempo del difensore granata. Il Pisa carica a testa bassa: non ci sta davvero a perdere e al 37' ecco l'1-1. Varela crossa da destra, la palla viene toccata in mischia e vola verso il secondo palo, da dove Tabanelli è rapidissimo a metterci il piedone con la palla che si insacca sotto la traversa per l'1-1. La partita ora è un duello fra samurai: al 39' Sanseverino regala a Varela la palla del sorpasso ma l'uruguaiano alza di testa da pochi passi. Il Pisa è nervoso, l'arbitro pure: al 40' espelle Riccio, il vice di Gattuso. Il Pontedera vuole vincerla, come i nerazzurri: al 43' su corner Scappini da terra gira in porta ma Bindi c'è. Mannini replica dall'altra parte ma trova i pugni di Cardelli, poi Montella non riesce a ribadire verso la porta. Sembra il finale... di una finale, giocato sul filo dei nervi. Nel recupero è Montella a provarci di testa, palla centrale su cross di Peralta.

Per il Pontedera la soddisfazione di non aver fatto da sparring partner, per il Pisa molta rabbia anche se il secondo posto per ora è salvo. L’attesa si sposta verso il tribunale federale nazionale che oggi renderà nota la sentenza per la fidejussione. La Procura ha chiesto 12 punti di penalizzazione, richiesta che dovrebbe essere molto sfrondata già in primo grado e poi, spera il club nerazzurro, del tutto azzerata in secondo grado o davanti al Tnas.

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