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Attesa oggi la sentenza sulla fidejussione
PISA. Il Tribunale federale nazionale non ha indicato una data precisa per emettere la sentenza di primo grado nel processo sportivo contro il Pisa per la fidejussione di novembre, ma stando all’avvoc...
PISA. Il Tribunale federale nazionale non ha indicato una data precisa per emettere la sentenza di primo grado nel processo sportivo contro il Pisa per la fidejussione di novembre, ma stando all’avvocato Mattia Grassani, legale dei nerazzurri intervistato ne Il Rossocrociato su Granducato tv, il verdetto da Roma arriverà già oggi. Si tratta di un faldone di oltre mille pagine: il procuratore federale Stefano Palazzi ha chiesto 12 punti di penalizzazione che porterebbero il Pisa al quarto posto a -4 dall’Ancona che salirebbe al terzo posto. Sul campo invece i nerazzurri sono secondi.
Il club si è dichiarato tranquillo e forte della sua innocenza: la fidejussione irregolare non è una sua colpa né una sua creatura. Lucchesi infatti può provare di averla pagata regolarmente alla Bnl, l’istituto bancario che sarebbe a sua volta vittima di una maxitruffa riguardante almeno 230 fidejussioni. E’ comunque difficilissimo che il Pisa venga prosciolto in primo grado, anche se conta di avere già oggi un grosso “sconto” rispetto alle richieste di Palazzi, per poi insistere davanti alla Corte federale d’Appello e infine al Tnas del Coni.
L’aria con la Lega Pro è sempre tesa: ambienti vicini al club hanno notato ieri con poco piacere la “non menzione” del rigore negato ieri a Varela negli highlights di Lega Pro Channel, e il tweet festoso del presidente di Lega Gabriele Gravina presente ad Ancona-Spal: «C’è una grande festa del tifo: il calcio vero!». (a.sc.)
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