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Mister Colomba esonerato a sua insaputa

dall’inviato
Mister Colomba esonerato a sua insaputa

L’allenatore cerca di tener viva la speranza («meritavamo il pari») ma Spinelli l’aveva già mandato via

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NOVARA. Una situazione grottesca. Al limite del ridicolo. Il povero Franco Colomba è in sala stampa che cerca di spiegare la sconfitta, cerca di dispensare fiducia, prova a tenere viva la speranza. Ma già da un quarto d’ora Aldo Spinelli lo ha esonerato.

Dopo Mutti che legge dell’esonero sulla locandina del Tirreno mentre va al campo di allenamento, adesso anche questa. Noi comprendiamo che il mondo del calcio ormai ha azzerato il profilo umano, ma a volte anche un minimo di buonsenso e rispetto non guasterebbe.

Resta il fatto che Colomba pochi attimi prima aveva tentato di spiegarci che tutto sommato ce la possiamo ancora fare. «Abbiamo addosso un’ansia pazzesca che ci fa gettare punti alle ortiche. Tre indizi fanno una prova, ormai non è solo un caso. Purtroppo gira tutto male e faccio fatica a spiegarmi come sia possibile. Bisogna essere onesti: il Livorno ha giocato male? No, il Livorno ha giocato bene e meritava come minimo il pareggio. Nel finale ero passato alla difesa a cinque per difendere il pareggio perché loro avevano messo un attaccante dietro l’altro, non ci avevamo mai tirato in porta. Poi quel gol...L’arbitraggio? Il gol di Antonini era validissimo, l’espulsione di Comi l’avete vista tutti, non sta nè in cielo nè in terra. Ma non è finita, se martedì va come deve andare, siamo ancora in corsa per la salvezza. Io ci credo, la speranza c’è ancora». La piccola speranza è rimasta al Livorno, quella di Colomba è volata via. (al.ber)

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