Gioco
Novara d’attacco ma Galabinov rischia la panca
Alla vigilia della sfida casalinga con il Livorno, il tecnico del Novara Marco Baroni ha una certezza e un dubbio. La prima attiene al modulo: anche contro gli amaranto i piemontesi giocheranno con...
Alla vigilia della sfida casalinga con il Livorno, il tecnico del Novara Marco Baroni ha una certezza e un dubbio. La prima attiene al modulo: anche contro gli amaranto i piemontesi giocheranno con il 4-2-3-1. Il secondo riguarda gli interpreti del disegno tattico. Dieci undicesimi sono sicuri. Si tratta del portiere Da Costa, dei quattro dietro Faraoni, Troest, Mantovani e Garofalo, dei mediani Viola e Casarini, degli esterni Faragò e Corazza e dell'eterno Gonzalez. L'unico nodo da sciogliere si chiama Galabinov. Se il grande ex di giornata (come sembra) gioca, allora Gonzalez fa il suggeritore dietro il bulgaro. Se il pivot di Sofia va in panchina, l'argentino fa il centravanti e dietro di lui agisce Lanzafame. In conferenza stampa l'allenatore piemontese ha parlato bene del Livorno: «Contro il Bari - ha detto - hanno giocato benissimo. Non sarà una partita facile. Sta a noi batterli. In questo ultimo periodo le nostre prestazioni sono buone, ma non arrivano i risultati. Contro i toscani dobbiamo far rispettare il fattore campo anche con l'aiuto dei nostri tifosi. L'ambiente può risultare fondamentale». (f.p.)
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