Gioco
Spalletti non si fida «Occhio al Bologna, ha fermato la Juve»
ROMA. Obbligata a vincere, per blindare il terzo posto e sperare di poter ancora raggiungere il secondo. Dopo il netto successo del Napoli sul Verona, la Roma non può fallire stasera all'Olimpico...
ROMA. Obbligata a vincere, per blindare il terzo posto e sperare di poter ancora raggiungere il secondo. Dopo il netto successo del Napoli sul Verona, la Roma non può fallire stasera all'Olimpico col Bologna. La squadra di Donadoni è un ostacolo da non sottovalutare, ma da saltare a tutti i costi. «Nelle ultime 22 partite è l'unica che ha interrotto la corsa della Juventus costringendola a un pareggio, quindi orecchie dritte» avvisa Spalletti, ricordando che la salvezza già raggiunta dagli emiliani garantisce quella «tranquillità che può far diventare insidiosa la partita. Ma non penso che i miei calciatori possano affrontare questa gara senza dare il massimo, sono sicuro che sapranno tirare fuori tutte le loro qualità». Difficile dire però chi scenderà in campo. La squalifica di Nainggolan impone un cambio a centrocampo, e non è detto che alla fine la maglia del belga finisca a De Rossi. «Ci sono anche altri che stanno fuori e che stanno facendo vedere di essere pronti - evidenzia il tecnico toscano -. Strootman? Sta sempre meglio, gli manca un pò il ritmo partita ma sono convinto che quando lo userò lui si farà trovare pronto». Insomma, il ballottaggio che include anche Keita sarà sciolto solo all'ultimo. E lo stesso accadrà con Dzeko. «Lui si allena in maniera splendida, e non potrebbe fare altrimenti perché sono i risultati della squadra il punto di riferimento che devono avere tutti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
