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Remondina: peccato non averla chiusa

Remondina: peccato non averla chiusa

«E anche dopo la loro rete buone occasioni per vincere»

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PISTOIA. «Abbiamo avuto tante occasioni, ma non siamo riusciti a chiudere la partita». Fotografa così, mister Remondina, il pari di Pistoia. Un risultato che, per come è maturato, per i suoi ha certamente più il sapore di due punti persi che di uno guadagnato. La Carrarese, infatti, è partita forte, macinando gioco sotto la regia di Berardocco e Dettori, creando, nei primi minuti, numerosi pericoli per gli avversari con le incursioni di Tognoni e Erpen. Nella ripresa, dopo il pareggio della Pistoiese, la squadra ha poi sfiorato in diversi momenti il secondo gol. «Una buona partita - spiega il tecnico - che tutte e due le squadre hanno provato a vincere. Potevamo chiuderla quando siamo andati in vantaggio e, soprattutto, nei 20 minuti finali dove c'era la possibilità, in campo aperto, di andare nuovamente in vantaggio: abbiamo avuto occasioni con Cavion, con Vitiello, con Gerbaudo, con Gherardi. C'è da dire - prosegue - che la Pistoiese, sotto l'aspetto del carattere, si è dimostrata squadra importante perché recuperare oggi non era facile. Posso capire anche la pressione psicologica nel giocare con la paura di essere invischiati nella lotta per i play-out. A mio avviso è una squadra che si può togliere da questa situazione».

L'allenatore affronta anche il tema della difficile situazione societaria che sta vivendo la Carrarese. «Abbiamo sempre giocato senza cercare alibi - chiarisce -; Questo grazie a tre giocatori importanti che abbiamo, i tre più esperti, Dettori, Erpen e Massoni, che sanno tenere il gruppo e suggerire le giuste motivazioni, lasciando perdere i problemi che possono esserci nella società».

Non svaniscono i rimpianti per non avere più Infantino, Gyasi, Sbraga e Gnahoré. «Con questi giocatori - ricorda - si presume che potessimo lottare maggiormente e non avere quei punti di distacco che abbiamo ora dalla terza o dalla quarta in classifica».

Fiducioso, infine, il tecnico, per il futuro: «Gli imprenditori, abbinati a Gigi Buffon, faranno qualcosa per tenere in piedi la società». (t.a.)

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