Il Tirreno

Livorno

Giampaolo non si nasconde: «Un’emozione»

di Alessandro Marmugi
Giampaolo non si nasconde: «Un’emozione»

Il tecnico applaude la prova dei suoi («siamo stati bravi») e parla anche del futuro («qui sono felice»)

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EMPOLI. È raggiante Marco Giampaolo al termine della sfida del Castellani. Il suo nome resterà scolpito nella storia insieme a quello di tutti i suoi ragazzi. Se dopo trent'anni l'Empoli torna a vincere un derby in casa (18 anni in assoluto) è merito anche del suo tecnico che non può che essere orgoglioso di questa meravigliosa impresa. «Lo avevo spiegato ai ragazzi che in palio c'erano tanti obiettivi – racconta il mister – potevamo avvicinarci alla salvezza e dare una grande gioia ai tifosi vincendo il derby. Inoltre i calciatori potevano riscattarsi parzialmente degli ultimi risultati negativi e alla fine ce l'abbiamo fatta. E devo dire che è stata una grande emozione.Abbiamo vinto contro una squadra molto forte, ha grandi doti tecniche e di palleggio, noi però siamo stati bravi. Anche a soffrire».

Ovvero incassare e fare male al momento giusto. «La Fiorentina – prosegue Giampaolo – aveva preparato bene la gara per metterci in difficoltà. Ci tengo per questo motivo a risaltare la prova della linea difensiva che si è mossa benissimo. Il loro gioco ti fa disperdere energie, ma quando sono calati fisicamente abbiamo preso le misure e grazie ai subentrati siamo rimasti compatti». La gioia è doppia: oltre alla storica vittoria nel derby l'Empoli mette in cassaforte anche la salvezza. «Devo dire – ammette Giampaolo – che questa vittoria ci toglie di dosso qualche zavorra. Adesso però non è finita: ci sono altre sei gare e dobbiamo giocare al massimo per riscattare completamente questo girone di ritorno. I ragazzi se lo meritano e noi lavoreremo per riuscirci».

Il tecnico si sofferma anche sulla prova dei singoli protagonisti del match. «Sì, Pucciarelli e Pelagotti sono stati bravissimi – spiega – a me è piaciuto tanto anche Maccarone, ha fatto una partita di spessore, meglio di altre volte: si vede che ci teneva. Anche Saponara si è dato da fare. Pelagotti? Lo ha saputo ieri sera che avrebbe giocato. Ha saputo controllare emozioni ed è stato bravo dando sicurezza alla squadra con i suoi interventi». Parole al miele anche per Cosic: «Ha le caratteristiche per giocare con il nostro tipo di difesa, è veloce e tecnico. È un altro calciatore che si aggiunge alla lista delle ottime scelte del club». Adesso che la salvezza è in tasca si inizia a pensare al futuro.

«Con Marcello Carli parlo tutti i giorni. Quando lui dice una cosa è quella, credo molto agli accordi verbali. Quindi al momento giusto ci metteremo a un tavolo e parleremo. Questa squadra mi ha dato tante soddisfazioni, lavoro in un club che sa fare calcio e di stare qui sono molto felice».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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