Il Tirreno

Livorno

UNO DEI MATCH DI CONTORNO

Che paura sul ring per Bentivegna

Un pugno, la caduta, il defibrillatore: in nottata si è ripreso

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LIVORNO. Nella serata della gloria di Lenny Bottai sono stati vissuti anche interminabili minuti di paura. E' successo al primo round del sottoclou che vedeva impegnati, per la categoria superleggeri, il palermitano Giancarlo Bentivegna e il lituano Ivans Levickis. Colpito al volto da un destro violentissimo, il pugile siciliano è crollato al tappeto con la testa fuori dalle corde privo di conoscenza. Mentre sul palazzetto dello sport calava un silenzio surreale, sono accorsi sul ring il medico della riunione Ezio Truppa, il dottor Andrea Giorgetti di Livorno - che ha prestato i primi tempestivi soccorsi - e medico sociale del Pisa Calcio Virgilio Di Legge che lo ha accompagnato al Pronto Soccorso.

Al ragazzo, che era in preda a un principio di spasmo convulsivo dovuto al trauma cranico subito, è stato subito estratto il paradenti ed è stata applicata la maschera dell'ossigeno. Bentivegna non è mai andato in arresto respiratorio e cardiaco, ma è stato comunque usato il defibrillatore, come da protocollo, per misurare la funzionalità del cuore. I volontari della Misericordia hanno poi proceduto a stabilizzare il portacolori della Boxe Cavallari che, una volta ripresa conoscenza ha subito risposto agli stimoli esterni.

Sottoposto a tac, dall'esito negativo il pugile della Palestra Popolare Antirazzista di Palermo ieri mattina ha posato sorridente per una foto ricordo con una tazzina di caffè tra le mani. Pericolo scampato, per il piccolo pugile di Sicilia, ma che paura ! (f.p.)

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di Redazione web