Gioco
Vajushi fa marcia indietro dopo il video choc in auto
Livorno, dopo il video in auto e lo sfogo con i giornalisti: «Scusate, ho sbagliato con quel video. Ora voglio tornare»
LIVORNO. Prima le follie, poi le scuse. Dopo la pubblicazione sul nostro sito internet del video in cui si vede l’auto correre a oltre 270 chilometri orari in autostrada, Armando Vajushi aveva dato la colpa ai «giornalisti dilettanti». Un altro autogol.
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Ma martedì 5 aprile, intorno all’ora di pranzo, l’albanese ha corretto il tiro e si è finalmente scusato attraverso il suo profilo di Facebook. «Voglio chiedere scusa ai tifosi e agli amanti del Livorno – il post del giocatore di proprietà del Chievo – ai miei compagni di squadra e anche alla dirigenza. Mi dispiace, con quel video non volevo mancare di rispetto a nessuno. Scusa, scusa, scusa. Ultimamente non sono stato bene dal punto di vista fisico e quindi non sono riuscito ad aiutare la mia squadra, ma farò di tutto per farla uscire da questa situazione. E darò tutto quando sarò chiamato in causa dal mister. Scusate ancora, sputerò sangue per la salvezza. Forza Livorno!».
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Tantissime le reazioni da parte dei tifosi amaranto, ma pochi hanno accettato le sue scuse. D’altronde andare a 300 all’ora in macchina è una follia, pubblicare il video su Instagram poi… Restano comunque alcune parole di Vajushi che lasciano quantomeno perplessi, stavolta sotto il profilo sportivo. Come si fa a dire di voler «sputare il sangue per la salvezza» dopo aver abbandonato la nave per l’esonero di Panucci? Eppure ci sarebbe stato bisogno di un giocatore come lui...
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