Gioco
Mamy ho preso l’aereo Ma sulla CFG resta l’ombra di Bottegone
La vittoria contro Oleggio dimostra che la squadra è viva, il duello per il quart’ultimo posto resta ancora aperto
LIVORNO. Il blitz di Bottegone a Faenza non ci voleva proprio; in qualche modo rende meno bello il successo della CFG Livorno sulla Mamy Oleggio e, a tre sole giornate dal termine della regular season, costringe i ragazzi di coach Quilici a rincorrere la quart’ultima posizione che assicurerebbe il vantaggio del fattore campo ai playout.
Detto ciò, il sorriso di 48 ore fa al PalaMacchia non può che rappresentare un’iniezione di fiducia non indifferente, anzi. Diciamocela in tutte sincerità, vale oro. Soprattutto per il morale di un roster che da settembre ne ha passate di cotte e di crude: «Personalmente guardo poco la classifica – confida il coach CFG – adesso più che mai è importante fare la corsa su noi stessi e vedere, in fondo, cosa accadrà; nel frattempo ci saranno altri scontri diretti e dunque le posizioni sono destinate a variare. Ai playout, inoltre, il fattore campo sarà prezioso, così come la condizione mentale e fisica con la quale ci arriveremo».
Coach Quilici vede il bicchiere mezzo pieno, e non potrebbe essere altrimenti con lo spogliatoio finalmente tutto a disposizione: «Poter schierare Lucarelli da sesto uomo e utilizzare Banchi con un criterio ben preciso ci ha permesso di non dare punti di riferimento. E non voglio dimenticare Artioli e Thiam, super in attacco (14 punti con 7/8 dal campo in 16 minuti, ndr), e Ravazzani, autore dell’ennesima prova di sostanza dentro l’area e pure in fase di assistenza ai compagni». Nelle rarissime volte in cui il Don Bosco è sceso in campo al completo sono sempre arrivate delle soddisfazioni: «Se ho rammarico? Beh, un po’ sì. Ma squalifiche e infortuni fanno parte dello sport e a quel punto devi fare il massimo con quello che hai. Ce l’abbiamo sempre messa tutta, peccato solo per la iella che in un certo momento sembrava non abbandonarci mai. Ora, però, testa e cuore a questo rush finale…». E intanto tra 5 giorni – ancora al PalaMacchia – sbarcherà la Raggisolaris Faenza, battuta a domicilio – appunto – da Valentina’s Bottegone di coach Roberto Russo: «Delle altre non m’interessa per me conta la faccia dei miei giocatori e oggi abbiamo fatto quadrato per venirne fuori».
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