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Livorno

Basket, Cfg con Oleggio si gioca la salvezza

di Andrea Masini
Basket, Cfg con Oleggio si gioca la salvezza

LIVORNO. Lotta dura, senza paura: negli anni bui – quelli del calcio nei dilettanti – dietro a questo motto si celava un legame speciale tra tifosi amaranto e squadra. Accadeva anche nel basket, una...

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LIVORNO. Lotta dura, senza paura: negli anni bui – quelli del calcio nei dilettanti – dietro a questo motto si celava un legame speciale tra tifosi amaranto e squadra. Accadeva anche nel basket, una volta. E oggi, più che mai, quella storia d’amore tra la passione dei livornesi per la palla a spicchi e la prima squadra della città servirebbe a proteggere quello che è a tutti gli effetti un patrimonio di tutti. La Serie B non è la Serie A, tutti d’accordo. Ma non è neppure una C o una D.

Sarebbe un gran bel punto di partenza per risorgere, imitando le recenti avventure di Fortiduto Bologna e della DeLonghi Treviso (lotterà fino in fondo per la promozione in A1…). E il Don Bosco, inoltre, sarebbe l’unica società con i titoli per provarci: una prima squadra ricca di livornesi e un settore giovanile all’avanguardia. Ma vabbè, fermiamoci al presente. Concentriamoci su un finale di regular season troppo importante, per squadra, tifosi e città appunto.

Stasera al PalaMacchia arriva la Mamy Oleggio (palla a due alle ore 18), match chiave nella corsa che proietterà i ragazzi di coach Quilici verso la lotteria dei playout e, quasi sicuramente, allo scontro vs. la Valentina’s Bottegone.

Ma fermi ancora un attimo, prima c’è da giocare e (provare a) vincere le 4 sfide che rimangono, tre delle quali sul parquet di via Allende. Oleggio, che ha faticato e non poco durante l’intero arco del campionato, sta attraversando – grazie alla cura di coach Cecco Vescovi – un ottimo momento con ben 4 vittorie nelle ultime 5 partite, sufficienti per sorpassare Feanza e occupare l'11ma posizione, valida per una salvezza tranquilla.

Vescovi (ex bandiera di Varese) ruota soli 6 giocatori, ma capaci di contribuire e bene alla causa: Caviello e Paesano sono le bocche da fuoco, ma attenzione anche a Ferrari, visto scollinare oltre quota 20 punti già in diverse occasioni. Fortuna che la CFG si presenterà all’appuntamento finalmente al completo (è il caso di dirlo…), compreso Giorgio Artioli pienamente recuperato dall'infortunio al gomito (unico assente Marco Creati, per lui stagione finita).

Sulla carta una gran bella battaglia, e mai come adesso la spinta del pubblico potrebbe recitare un ruolo di capitale importanza. Alle 18 è lotta dura, senza paura. Per la società, per i ragazzi, ma soprattutto per la città.

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