Gioco
Livorno, vai e combatti A Vicenza è “ora o mai più”
Centrocampo con gli uomini contati, forfait anche di Cazzola e Jelenic Colomba dà più sostanza all’attacco puntando su Comi vicino a Vantaggiato
LIVORNO. La speranza è un rischio da correre. Ne abbiamo il diritto. La speranza passa da Vicenza, passa sicuramente da una vittoria, passa forse anche da un pareggino che magari adesso disprezziamo ma che non vorremmo un giorno rimpiangere (come il punto perso con la Pro Vercelli).
Beh, intanto andiamo a giocarcela. Magari con rabbia e furore, con carica e orgoglio, con quelle armi che sono rimaste nascoste sabato scorso. Colomba ha sostenuto che è tutta colpa dell’ansia. Può essere. Ma non c’è più tempo per crescere e cambiare, il futuro è oggi. Oggi il Livorno deve dimostrare di saper combattere.
Di fronte non abbiamo fenomeni (il Vicenza in casa ha racimolato appena 15 punti, solo il Como ha fatto peggio) e neanche una squadra storicamente indigesta. Il Vicenza ha gli stessi nostri problemi e forse una rosa peggiore di quella del Livorno. Insomma, non c’è nessuna ragione per fasciarsi la testa. Questa è una partita che si può vincere.
Colomba pensa a un Livorno in grado di cambiare pelle nel corso della partita, ma intanto parte dal rilancio di Gianmario Comi. Toccherà a lui in coppa con Vantaggiato sbriciolare questo maledetto record di 486 minuti senza segnare. Probabilmente col supporto di un trequartista.
Purtroppo in extremis ha dato forfait anche Cazzola, neanche convocato al pari di Jelenic che non ha recupero in pieno dai problemi muscolari accusati in nazionale. Assenze che si aggiungo a quelle di Luci (squalificato), Borghese (infortunato), Vajushi (che intanto mette i video su instragram dell’auto che va a 272 all’ora come potete leggere nelle nostre pagine dello sport nazionale, mentre le immagini le trovate sul nostro sito), Bunino e Vergara.
E meno male che rientra Schiavone, perché a centrocampo siamo davvero contati. Addirittura Schetino diventa la prima alternativa.
Oggi prima della partita ricorderemo Piermario Morosini. Chi va in campo con la maglia amaranto, ricordi le sue ultime parole: «Andiamo a prenderci questa vittoria».
Questi i convocati.
Portieri: Pinsoglio, Ricci, Romboli
Difensori: Antonini, Ceccherini, Emerson, Gasbarro, Lambrughi, Regoli
Centrocampisti: Biagianti, Moscati, Palazzi, Rafati, Schetino, Schiavone, Valoti
Attaccanti: Aramu, Baez, Comi, Fedato, Vantaggiato
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