Il Tirreno

Livorno

In palio 27 punti, non si può mollare ora

di Alessandro Bernini
 In palio 27 punti, non si può mollare ora

Per i processi ci sarà tempo: ci sono ancora cinque scontri diretti e la quota salvezza si è abbassata, il Livorno deve crederci

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sabato sera, dentro di noi, eravamo già retrocessi. Logico e per certi versi inevitabile dopo la sconfitta ma soprattutto dopo la prestazione vuota, senza rabbia, senza cattiveria, vista contro la Pro Vercelli.

Poi però, nei momenti difficili, devi farti forza. E cercare una via d’uscita. Succede nella vita, succede nello sport. Cosa facciamo a nove giornate dalla fine? Ci mettiamo l’anima in pace e pensiamo già al girone col Tuttocuoio e la Maceratese? Iniziamo i processi a caccia dei colpevoli?

Ci abbiamo messo 30 anni per uscire dalle sabbie mobili della serie C, e se ci torniamo non osiamo immaginare quanti ne serviranno ancora per abbandonarla. Questo è un messaggio che lanciamo anche ai giocatori, in primis a quelli di loro (purtroppo il 90%) che hanno il contratto in scadenza o che sono in prestito, gente che il prossimo anno indosserà un’altra maglia.

Per loro esiste un altro futuro. Ma per i 5000 fedeli che ogni sabato sono al Picchi, no. Per loro esiste solo il futuro amaranto. Il futuro dell’As Livorno Calcio.

Ecco perché chiediamo a tutti di non mollare. Di non cedere di un centimetro. Riprendiamoci lo slogan di qualche anno fa: “Non un passo indietro”.

È vero. Stiamo giocando male, siamo depressi, non facciamo più gol. Ma il destino si può cambiare. A volte basta un guizzo, un gol, una vittoria. Ci credono a Salerno e hanno due punti in meno, perché non possiamo provare a crederci noi?

Abbiamo un punto di distanza dal Vicenza, la salvezza di diretta è a 3 punti, mica 12. E poi la quota salvezza si sta abbassando visto che nei quartieri bassi della classifica un po’ tutti fanno punti col contagocce, tranne rare eccezioni. E poi c’è il Lanciano che a breve potrebbe avere ancora 1 o 2 punti di penalizzazione.

Nove partite sono un potenziale di 27 punti. Tanti, tantissimi. In più ci sono 5 scontri diretti (Latina e Lanciano in casa, Vicenza, Salernitana e Ascoli fuori) per cui può succedere davvero di tutto.

Ripetiamo il concetto. Siamo consapevoli che il Livorno è in difficoltà, lo dicono i numeri che non stiamo neanche a ripetere tanto ci rovinano il fegato e basta. Ma arrendersi ora sarebbe un delitto.

Chi tra i giocatori non ci crede, può alzare la mano e accomodarsi fuori. Qualcuno l’ha già fatto. Meno uno. Forza, da oggi inizia una nuova settimana. Proviamo a far iniziare anche una nuova vita al Centro Coni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web