Il Tirreno

Livorno

i commenti dei giocatori

«Colpa nostra, non esiste giocare così»

di Gianni Tacchi

Dura presa di posizione di Ceccherini: «Giusta la rabbia dei tifosi»

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LIVORNO. «La classifica fa male, forse il problema è che non siamo abituati a gestire situazioni del genere». Federico Ceccherini non ci gira intorno, lo spettro della retrocessione è davanti a tutti e spaventa. «Da livornese sento anche una rabbia incredibile – spiega il difensore amaranto – abbiamo fatto solo due tiri in porta alla Pro Vercelli… Lo dico senza offesa nei loro confronti, ma noi siamo il Livorno e non possiamo giocare così. Sfortuna? No, smettiamo di dire così. Se non vinciamo da così tanto tempo, la colpa è solo nostra. Oggi (ieri, ndc) abbiamo sbagliato anche l’atteggiamento, non siamo scesi in campo con la testa giusta».

Ed è arrivata anche la contestazione dei tifosi. «Beh, hanno ragione. Noi dobbiamo stare solo zitti e trasformare questi fischi in rabbia per le prossime partite. L’impatto di Colomba nello spogliatoio? Lui ha esperienza e si è trovato spesso in momenti del genere, sono sicuro che ci farà uscire da questo vortice. Ora è tutto nero, lo so, ma cerchiamo di restare fiduciosi. Sì, possiamo farcela».

Anche Francesco Fedato è deluso e prova a guardare avanti: «Sono incazz…, volevo giocare meglio e di più. Non ce l’ho con il mister, sia chiaro, ma con me stesso. Il palo? Se avessi segnato, ci saremmo sbloccati. Purtroppo davanti non stiamo facendo bene, ma dobbiamo creare di più come squadra. Per fortuna la salvezza è ancora lì, ci sono tante squadre nel giro di pochi punti. La trasferta di Vicenza? Andremo lì per vincere, non ci sono alternative».

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