Gioco
«Certo però che siamo proprio scarsi»
Aldo Spinelli deluso: «Almeno un punto potevamo prenderlo, ma non è finita»
LIVORNO. Il kway giallo è un amuleto che non funziona più. Lo sa bene anche Aldo Spinelli: «Non so più a che santo votarmi. È incredibile: salvataggio sulla linea loro e poi gol. Mi dicono che il rigore c'era, ma forse ce n'era uno anche per noi. Di sicuro l'intervento di Luci è stato disgraziato, ma non voglio commentare queste cose».
Parla della partita, il patron: «Il pareggio sarebbe stato il risultato giusto anche perché noi non abbiamo combinato un gran che. Il fatto è che siamo pure scarsi». Prova a tirare in ballo le attenuanti generiche: «Ci mancavano tanti giocatori: Vergara, Gasbarro e Schiavone non possiamo regalarli a nessuno. Colomba aveva scelte obbligate a centrocampo dove siamo stati molli e davanti non riusciamo più a fare gol. Quello della sterilità offensiva è un problema serissimo. Stiamo vivendo una situazione mai vista nella quale gira tutto male».
Spinelli però non è tipo che si arrende tanto facilmente. La situazione è molto grave, ma c'è ancora speranza: «Certo. Ci sono ancora 27 punti in palio per cui c'è ancora il tempo per rimediare. Colomba è alla guida della squadra da pochi giorni e appena conoscerà tutti i giocatori ci darà quel valore aggiunto di cui abbiamo bisogno. Serve rialzare subito la testa perchè possiamo trovare quattro squadre che arrivano sotto di noi».
L'amarezza però è tanta: «Ci sta abbandonando la città. Avete visto? Anche oggi (ieri ndc) lo stadio non era così pieno nonostante il biglietto a 1 euro e in queste condizioni non si va da nessuna parte». O forse da una parte sola: la Lega Pro. Al momento, però siamo ancora vivi ed è un dovere morale lottare fino all'ultimo secondo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
