Gioco
Un punticino piccolo piccolo
Fiorentina senza idee a Frosinone, ma anche sfortunata: doppio palo
FROSINONE. La Fiorentina si ferma ancora. Dopo il pareggio contro il Verona, altro striminzito punticino in casa di un Frosinone combattivo e disposto a tutto per salvarsi: finisce 0-0 al Matusa, ma di certo non sono mancate le emozioni, con due pali centrati dai viola - che hanno collezionato soltanto tre punti nelle ultime quattro partite - con Kalinic e Borja Valero, mentre Kragl ha fatto tremare la porta di Tatarusanu nella ripresa. Tra la Fiorentina e la vittoria si è messo di mezzo anche Leali, decisivo in almeno tre occasioni: in ogni caso la Roma resta a +5, mentre il Frosinone è penultimo a -1 da Carpi e Palermo.
Con i rientri dal 1' di Rodriguez, Ilicic, Kalinic e Bernardeschi, Paulo Sousa ricompone la stessa Fiorentina della prima parte di stagione: in mezzo c'è anche Badelj a far coppia con Vecino, però la manovra non è fluida come qualche tempo fa. Merito anche di un Frosinone che Stellone, complice le condizioni precarie di Dionisi, solo in panchina, schiera con un 4-3-3 molto compatto e guidato da Ciofani, sostenuto da Paganini e Kragl.
Il primo sole primaverile annebbia le idee di una Fiorentina piuttosto lenta e nervosa: quindi è Tatarusanu a rischiare, con ben tre possibilità per Kragl. Bravo il portiere rumeno a salvare sul primo tentativo del tedesco, poi ci pensa lo stesso Kragl, dimenticato un paio di volte da Roncaglia, a sprecare. Il finale è però tutto della Fiorentina. Se Kalinic viene murato in extremis davanti a Leali, è clamoroso cosa succede al 46': palo di Kalinic, Leali bravo su Borja Valero che poi centra la traversa da due passi. Parapiglia al duplice fischio di Valeri con Paulo Sousa che viene a contatto con Sammarco.
Riparte forte la Fiorentina, per due volte in 60 secondi vicina al gol del vantaggio: se Pavlovic salva su Bernardeschi - il golden boy viola fresco di convocazione in Nazionale -, Leali è strepitoso sull'inserimento di Vecino, puntuale sul cros di Borja Valero. Il portiere del Frosinone ancora decisivo poi su Kalinic e Ilicic, mentre Badelj spara alto. Dentro Tello per Bernardeschi (poi toccherà a Zarate per Badelj): lo spagnolo semina Pavlovic ma Leali è preciso anche in uscita bassa.
Il Frosinone non esce più e Stellone inserisce la velocità di Tonev per Ciofani: l'ex Aston Villa ci prova subito col sinistro, ma Tatarusanu - che aveva sbagliato il passaggio con i piedi - si fa perdonare. Nulla potrebbe il portiere viola sul bolide di Kragl: stavolta la traversa è amica della Fiorentina. Poi Tonev in contropiede: fuori di poco. Valeri concede quattro minuti di recupero ma il risultato non cambia: finisce 0-0, un punto che serve molto più ai ciociari che ai viola, ancora appaiati all'Inter al quarto posto.
Venato di pessimismo il commento di Paulo Sosa. «La Champions? Si allontana, visto che i nostri avversari diretti continuano nei buoni risultati, mentre noi stiamo facendo fatica».
«Il Frosinone - riprende il tecnico viola- è una squadra che ha dato tutto, che sta cercando la salvezza e che oggi ha dimostrato di lottare per ogni punto. Sono soddisfatto della prova della mia squadra, ci abbiamo sempre provato. Gli avversari ci hanno anche provocato, in qualche situazione, e siamo stati bravi a reagire sul piano del gioco».
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