Gioco
JUVE CHIAMA NAPOLI E PIPITA RISPONDONO
MASSIMO BRAGLIA. La Juve chiama, il Napoli risponde. La lotta scudetto continua appassionante, con i bianconeri tuttora favoriti perché tre punti di vantaggio a otto giornate dalla fine sono un buon...
MASSIMO BRAGLIA. La Juve chiama, il Napoli risponde. La lotta scudetto continua appassionante, con i bianconeri tuttora favoriti perché tre punti di vantaggio a otto giornate dalla fine sono un buon bottino, soprattutto per la corazzata di Max Allegri. Il compito sulla carta più complicato era ovviamente per la Juve: con il Torino il divario tecnico e di spessore complessivo, come il campo ha ribadito, è amplissimo, però i derby fanno storia a sè, e a pochi giorni dalla cocente delusione di Monaco non erano poche le incognite sul piano psicologico e di tenuta fisica. E in effetti in avvio di ripresa, sullo slancio del rigore che ha interrotto lo straordinario record di imbattibilità dell’eccezionale Buffon, i granata ci hanno creduto di poter riaddrizzare il match; Ventura si è molto arrabbiato per il gol annullato a Maxi Lopez. La superiorità bianconera in ogni caso non ci è parsa in discussione. E non era semplice neppure per il Napoli, giocare con la pressione di dover vincere a tutti i costi, e sotto di un gol. Ci ha pensato il solito, incredibile Higuain, arrivato alla stratosferica cifra di 29 gol.
Potrebbe essere davvero la stagione in cui si abbattono i record storici: dopo quello di Seba Rossi, potrebbe cadere anche quello di Nordahl, 35 gol nel 49-50.
Un duello appassionante per il tricolore, ma anche la lotta per un posto al sole in Champions non è da meno: la Roma ringrazia il Frosinone, che ha bloccato la Fiorentina, ferma a meno cinque come l’Inter dalla squadra di Spalletti. Davvero i viola si mangiano le mani: solo due punti contro Verona e ciociari. Dopo la sosta servirà un passo diverso e un finale di stagione a mille per coltivare fino in fondo il sogno.
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