Il Tirreno

Livorno

CRISI infinita

di Alessandro Bernini

LIVORNO. Qui è una resa dei conti continua. Non c’è pace. E soprattutto (purtroppo) non si intravede la luce. Il tunnel della crisi sembra infinito e stamani potrebbe cadere anche la testa di...

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LIVORNO. Qui è una resa dei conti continua. Non c’è pace. E soprattutto (purtroppo) non si intravede la luce. Il tunnel della crisi sembra infinito e stamani potrebbe cadere anche la testa di Christian Panucci: la decisione finale spetta a Spinelli che si è preso una notte di tempo. E soprattutto vuole prima incontrare il ds Ceravolo e il dg Armenia.

Rischio esonero. Dopo l’impalpabile gestione di Bortolo Mutti (3 punti in 9 partite), la scelta di richiamare Christian Panucci è apparsa subito la più logica. Purtroppo dopo due vittorie siamo ripiombati in media retrocessione (3 punti nelle ultime 7 partite, oltretutto con la miseria di 2 reti negli ultimi 7 match).

«Voglio capire che cosa succede», ha tuonato ieri Spinelli. Al patron non sono piaciute diverse scelte tecniche di Panucci ma adesso ha anche la sensazione che la squadra (o almeno parte di essa) non sia più con il tecnico. Visto che Spinelli non segue da vicino le vicende amaranto ormai da tempo, ha bisogno di qualcuno che lo ragguagli. Per questo ha convocato stamani Ceravolo e Armenia, ma non Panucci. Ed è possibile che parta anche qualche telefonata verso un paio dei giocatori più rappresentativi.

Sensazioni? Situazione complicata. Anche perché il rapporto tra Panucci e il ds Ceravolo si è ricucito ma da qui a dire che i due vanno d’amore e d’accordo, il passo è lungo. Insomma, non siamo del tutto convinti che qualcuno stamani sia disposto a difendere Panucci a spada tratta. A meno che non lo faccia proprio Aldo Spinelli, che in quanto a imprevedibilità ha pochi avversari.

Ipotesi Calori. E se dovesse arrivare l’esonero? Qui si apre un capitolo abbastanza complesso. È chiaro che a fine marzo non trovi in giro Mourinho e Del Bosque.

Il nome che sembra avere qualche chance in più è Alessandro Calori, 50 anni, aretino di nascita, ultime esperienze a Brescia e Novara. Attenzione però, perché qui c’è un retroscena che risale a fine novembre. In quei giorni Spinelli voleva esonerare Panucci, dette mandato a Elio Signorelli di sondare qualche tecnico e il mirino finì proprio su Calori. In extremis però Spinelli fece saltare tutto, perchè decise (sotto consiglio di Luciano Moggi) di prendere Bortolo Mutti. Non un trattamento signorile. Insomma, siamo arrivati al punto che pure Calori potrebbe dire no...

Su altri nomi, stendiamo un velo pietoso. L’unico allenatore vero è Corini (dovrebbe rescindere col Chievo) ma è inarrivabile, non è riuscito a prenderlo il Bari, figuriamoci noi. Liberi ci sono anche Cavasin, Liverani, Malesani e Colomba.

In serata è circolata anche la voce di una possibile panchina affidata a Jury Cannarsa magari con una spalla (Doga?) ma questa ipotesi non sarebbe in pole position.

Ripetiamo. Christian Panucci rischia e tanto. Se Aldo Spinelli decide per l’esonero, il nome più probabile è quello di Calori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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