Il Tirreno

Livorno

Basket, il derby è della Libertas, la Pielle si arrende davanti a oltre duemila spettatori

di Francesco Parducci
La festa della Libertas dopo il derby vinto contro la Pielle
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La festa della Libertas dopo il derby vinto contro la Pielle

Livorno, gialloblù sempre avanti toccano il +24 e trionfano al Modigliani Forum mettendo una seria ipoteca sulla promozione in serie C gold

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LIVORNO. Vince la Libertas, senza se e senza ma, con un punteggio analogo al derby di Coppa Italia, segno che la differenza fra le due squadre al momento è questa, anche se cambiano i protagonisti della partita.

Allora l'one man show di Edo Nesti, stavolta la recitano da protagonisti i due lunghi gialloblu: Pastusena e Fabiani fatturano 32 punti e 25 rimbalzi complessivi contro i 9 punti e 11 rimbalzi in coppia di Fantoni (bloccato dal mal di schiena) e Venditti, subito limitato dai falli. Ma quello che la coppia di torri Libertas producono non sta solo nelle cifre: quando giocano accoppiati, come all'inizio, arrivare al ferro per gli attaccanti della Pielle è come scalare una montagna ghiacciata con le infradito ai piedi.

Costretti a inventarsi parabole spesso improbabili, i biancazzurri vanno all'intervallo lungo con percentuali semplicemente raccapriccianti 3 su 21 da 2 e 3/13 da 3. E solo per il fatto di non aver difeso male riescono a far sì che il bottino Libertas non sia già straripante anche se le tre triple iniziali, una di Picchianti, due in fila del vecchio Fabiani hanno già spianato la strada alla squadra di Pardini che attacca anche con una certa lucidità.

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L'intervallo lungo cambia di poco le cose: l'attacco della Pielle continua a balbettare, escono anche tiri aperti, la situazione falli si fa via più pesante mentre la Libertas, che pure fino a quel momento ha avuto pochissimo da due dei protagonisti più attesi, Nesti e Forti, può continuare a giocare in serenità.

Le triglie rischiano seriamente di deragliare, toccando anche il - 24 a fine terzo quarto dove arrivano senza aver raggiunto la media di un punto al minuto (29-54). Solo le inesauribili risorse d'orgoglio della squadra unite a quelle di un pubblico che non smette mai di incitare neppure a partita già andata consentono di limitare i danni a un passivo non umiliante: a metà ultimo quarto il ritardo è sceso a 15 punti (42-57) anche se il tiro da tre continua a essere una chimera e Venditti si è già accomodato in panca per falli.

A due giri di lancetta dalla fine i biancoblu arrivano addirittura sotto la doppia cifra di ritardo, per la prima volta dopo i minuti iniziali (52-60) ma è, ovviamente, tardi. Nesti e Forti, fino ad allora latitanti, vogliono almeno piantare i chiodi sulla partita. Il giovane in penetrazione chiude il parzialone Pl, il più anziano con due liberi e una tripla fa scorrere il tempo fino al trionfo.

Pielle - Libertas 52-66

(9-19; 19-34; 29-53)

Pielle: Pappalardo, Bertolini, Burgalassi, Giannetti 3, Bargelli 10, Sidoti 10, Capobianchi 3, Dell'Agnello 17, Fantoni 3, Venditti 6. All. Mori

Libertas: Forti 7, Picchianti 11; Ristori, Mori, Massoli 4, Fabiani 15, Pasquinelli 2, Maffei, Nesti 10, Pastusena 17. All. Pardini

Arbitri: Chiarugi di Siena e Iozzi di Colle Val d'Elsa.

Note. Tiri liberi. Pielle 14/23, Libertas 14/25. Usciti per 5 falli Bargelli, Dell'Agnello e Venditti. Spettatori 2.200 circa.

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