Il Tirreno

Livorno

Fioretto e sciabola: Fides in finale al Gran Prix

di Mario Orsini
Fioretto e sciabola: Fides in finale al Gran Prix

La squadra di via Allende raggiunge Riccione grazie a Isolani e compagni. «È un vero fuoriclasse»

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LIVORNO. Vola il circolo scherma Fides. Vola nella seconda e definitiva prova del Gran Prix nazionale, a Riccione per il fioretto e San Severo per la sciabola.

A spingere lo squadrone di via Allende nell’Olimpo: Gregorio Isolani, Karen Biasco, Edoardo Cantini, Ginevra Manfredini e Pietro Torre con tre successi, un secondo e un terzo posto. Bravi anche tanti altri fiorettisti e sciabolatori. Insomma il solito carosello di splendidi risultati di un circolo che continua a sfornare talenti in quantità industriale grazie anche a uno staff di tecnici e maestri superlativi e un’armonia contagiosa che si respira tra quelle pareti grondanti di gloria. Sugli scudi super Gregorio Isolani, un ragazzino 12enne che, come fosse la cosa più naturale del mondo, ha messo in rigorosa fila indiana 150 compagni d’avventura e grazie al successo anche nella prima prova si portato a casa per il secondo anno consecutivo il trofeo Gran Prix. Sul podio più alto, in virtù di una prestazione stratosferica anche la coetanea Karen Biasco. Anche per lei, terza nella prima prova, la doppia soddisfazione di portarsi il trofeo Gran Prix. Onore e gloria pure per Ginevra Manfredini (seconda), sconfitta per la miseria di una stoccata all’ultimo secondo. Per tutti e tre gli elogi meritatissimi del maestro Giuseppe Pierucci: «Gregorio è un vero fuoriclasse e a Riccione ha messo in mostra, una volta di più, una scherma meravigliosa. Karen è un talento puro, in continua ascesa. Un esempio di serietà e impegno. E in pedana un mix di forza, tecnica, intelligenza, tattica. Una ragazzina davvero fenomenale. A Ginevra la medaglia d’argento le va davvero stretta perché è stata davvero bravissima grazie a superlative qualità tecniche associate a grinta e determinazione da vendere». Tra gli sciabolatori trionfo del 12enne Edoardo Cantini (primo) con una super prestazione nelle dirette dopo aver maramaldeggiato nel girone: cinque successi e appena la miseria di 6 stoccate subite (30-6).

Ottima performance pure di Pietro Torre, stoppato in semifinale dal napoletano Masciano dopo una bella serie di dirette. Per loro i complimenti del maestro Nicola Zanotti. «Edoardo ha dominato facendo vedere una sciabola fantastica. Davvero una crescita immensa per questo ragazzo che ha personalità e tecnica importanti. Per Edoardo anche il secondo posto nel Gran Prix. Pietro nella categoria più prestigiosa ha dato continuità ai suoi eccellenti risultati. Uno sciabolatore davvero forte sempre in costante crescita. Bravissimo».

A corollario delle vittorie martedì grande festa al Fides con il presidente Mario Miccoli che, per la felicità dei presenti (condita da applausi) ha affermato: «il prossimo anno una gara del Gran Prix si disputerà a Livorno».

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