Gioco
La Pistoiese scappa, il Prato la riprende
Derby emozionante con doppia rimonta dei biancazzurri che non si arrendono nemmeno quando rimangono in dieci
PISTOIA. Due gol belli. Quelli del primo tempo. Altri due gol frutti di errori da una parte e di rapina dall’altra. Quelli del secondo tempo.
E' finito in parità (2-2) il superderby in Lega Pro fra Pistoiese e Prato. In uno stadio interamente addobbato di arancione per l'assenza dei tifosi della città laniera in rotta con la dirigenza, i padroni di casa hanno provato a dettare legge e per ben due volte sono andati in vantaggio ma, sebbene nel finale di partita si siano ritrovati anche in superiorità numerica, hanno dovuto sempre accusare il ritorno del Prato.
Ha aperto le marcature Mungo al 27' bravo a infilare sotto i piedi di Rossi un preciso e millimetrico pallonetto di Colombo al quale aveva chiesto il triangolo. Una combinazione che all’esperto attaccante piace tanto e Mungo ha lasciato di sasso la retroguardia biancazzurra. Il pareggio dei pratesi arriva al 44' con un gol altrettanto bello di Eguelfi capace di finalizzare con un violento tiro dal basso verso l'alto da due passi da Iannarilli. Un tiro nato dopo un affondo sulla fascia sinistra con l’ultimo passaggio di Moncini che mette il bravo difensore sulla traiettoria giusta per la bomba finale.
La ripresa non fa in tempo a cominciare che c’è già il gol che riporta in vantaggio gli arancioni: Petriccione lancia Colombo sul filo del fuorigioco. L’attaccante arancione si porta sul fondo e mette un diagonale rasoterra sul palo più lontano e fra un batti e ribatti il più lesto è Rovini che, confermando di stare attraversando un momento d’oro, tgrova il corridoio giusto e la butta dentro. E quando all'84' Gabbianelli trova il modo di farsi prima ammonire e poi espellere per proteste (e forse qualcos’altro) al direttore di gara che è a due passi, reo - secondo lui - di non aver fischiato un fallo su Cavagna - per gli arancioni sembra fatta. Ed invece due minuti dopo il Prato trova il pareggio su un liscio di Pasini che mette da solo Moncini davanti a Iannarilli. Per lui è tutto facile e gela la vicina tifoseria arancione, innescando anche un parapiglia in campo per i suoi gesti ritenuti provocatori verso la curva stessa. Un gesto che lo costringerà poi a chiedere scusa in sala stampa e che porterà gli ultras pistoiesi a stazionare a lungo fuori dai cancelli nel tentativo di poterlo almeno vedere in faccia.
Negli ultimi minuti la Pistoiese prova l'arrembaggio ma ormai la partita è agli sgoccioli e il fischio finale vede Pistoiese e Prato ferme sul 2 a 2.
Un punto a testa ma non è un pareggio che tiene la bilancia in equilibrio: sul fronte arancione infatti ci sono da registrare i brutti infortuni di Damonte e Rovini, due giocatori preziosi che salteranno i prossimi impegni. Anzi, per Damonte si parla di stagione finita visto che ha riportato la frattura di uno zigomo. Tutto da valutare invece l’infortunio di Rovini che si è fermato di botto mentre inseguiva il pallone ed ha cominciato a toccarsi una coscia chiedendo ed ottenendo il cambio immediato. Probabile uno stiramento e anche per lui tempi lunghi.
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