Lutto
De Petrillo: una grande risposta
La soddisfazione «per il punto conquistato su un campo difficile»
PISTOIA. «Abbiamo dato una grande risposta. In dieci siamo riusciti a riprendere il risultato contro una Pistoiese in salute». Mister Alessio De Petrillo a fine partita elogia la sua squadra, capace di pareggiare un derby complicato per mille motivi. Senza il sostegno dei propri tifosi la squadra ha comunque onorato al meglio la sfida recuperando per ben due volte il risultato. «Sono soddisfatto del punto conquistato in un campo difficile come questo. Noi abbiamo fatto una buona gara, i miei ragazzi hanno risposto sempre presente nell'arco dei novanta minuti. Ho un gruppo motivato e a posto, tanti giovani e alcuni vecchietti sani - aggiunge ancora l'allenatore del Prato - noi avevamo anche assenze importanti come gli squalificati Serrotti e Ghidotti oltre all'infortunato Capello». L'analisi di mister De Petrillo poi si sposta su alcuni episodi che hanno caratterizzato la gara come l'espulsione di Gabbianelli e la rete di Moncini. «A caldo non parlo mai, con Gabrielli avrò modo di confrontarmi martedì alla ripresa degli allenamenti, sul gesto di Moncini dopo il gol non posso dire niente perché non l'ho visto». Se c'è una cosa che è emersa chiaramente dalla partita con la Pistoiese è la lucidità e la convinzione con cui la squadra pratese ha continuato a giocare dopo ogni gol subito. «Questo gruppo ha lavorato moltissimo e ha delle certezze, sotto il profilo della prestazione ha deluso poche volte. Nel primo tempo abbiamo deciso di mantenere l'equilibrio con cui avevamo approcciato la gara anche dopo il gol e siamo arrivati al pareggio prima di andare a riposo - spiega ancora De Petrillo - la rete appena rientrati in campo però è stata una mazzata e siamo passati al 4-3-2-1 che conosciamo bene perché lo abbiamo fatto tutto l'anno, così siamo riusciti a trovare il meritato pareggio anche in dieci uomini». Il punto conquistato al "Melani" smuove ancora la classifica del Prato che sale a quota 26 punti, adesso serve lo sprint finale verso la salvezza.
Federico Guidi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
