Gioco
Lezione di calcio, Luci e Gasbarro docenti alle medie
I due giocatori amaranto alle Bartolena «Sia sui libri che in campo serve impegno»
LIVORNO. Autografi, sorrisi e tante mani alzate. Andrea Luci e Andrea Gasbarro (accompagnati da Paolo Nacarlo), giovedì mattina, sono stati protagonisti del progetto “Il calcio e le ore di lezione”, lanciato dalla Figc per sensibilizzare i giovani sui temi legati al valore educativo dello sport.
I due giocatori amaranto hanno infatti incontrato gli studenti della scuola media “Bartolena” - ricevuti da responsabile dell’istituto di San Simone, Michela Bientinesi - parlando dell’impegno sportivo e della sua condivisione di valori: sacrificio, sviluppo della personalità e crescita nello sport come nella vita.
Prima hanno risposto alle domande degli alunni, poi hanno premiato tre ragazzine che si sono distinte in un recente percorso di studi a Salamanca (Vittoria Balducci, Martina Cavazza ed Emma Colombai), infine foto, selfie e autografi.
«Studiare è fondamentale nella vita – ha detto il capitano amaranto Luci – anche l’attività fisica è importante, ma solo se unita alla scuola. Alla base di tutto, comunque, deve esserci l’impegno. Il calcio? Aiuta anche a socializzare e a stringere forti amicizie, ma il divertimento è un ingrediente necessario».
Insomma lo sport e la scuola insieme fanno crescere meglio.
«Sono d’accordo – le parole di Giulia Morelli, docente di spagnolo – l’impegno è l’unica strada per ottenere successi sia a scuola che nello sport».
Alla fine della lezione gli studenti si sono intrattenuti con i giocatori amaranto che per un giorno hanno svolto l’attività di professori in classe. (g.t.)
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