Gioco
Se il jolly fosse Fedato...
L’ex Modena è rientrato bene, contro l’Entella sarà un’arma in più per Panucci
LIVORNO. Prima le buone notizie: Vantaggiato sta meglio e dovrebbe recuperare per sabato, Vajushi ha alzato i ritmi per ritrovare la migliore condizione, Gasbarro tornerà dalla squalifica, mentre Fedato è in crescita e può diventare l’arma decisiva in questo finale di stagione. Poi le cattive: a Luci, che deve scontare ancora due turni di stop per il rosso con il Crotone, si è aggiunto Cazzola, che era diffidato, è stato ammonito a Modena e quindi con l’Entella non ci sarà.
Problemi dunque a centrocampo per Christian Panucci, soprattutto per l’assenza dell’ex Cesena, che stava dando qualcosa in più nel cuore della manovra amaranto, sia per la fisicità che per gli inserimenti. Sabato verranno quindi confermati Schiavone e Biagianti, poi dipenderà tutto dalla posizione di Jelenic, il solito jolly che può cambiare le carte in tavola: interno in un 4-3-3 o trequartista in un 4-3-1-2? Nel primo caso Baez e Vajushi farebbero gli esterni offensivi, anche perché Fedato non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, mentre nel secondo ci sarebbero l’inserimento di Moscati come mezz’ala destra e l’esclusione dell’albanese (davanti Vantaggiato, se recupera, e il giovane uruguaiano).
Il tecnico amaranto, prima della trasferta di Modena, aveva comunque detto di voler puntare sulla formula con due attaccanti vicini fino al termine della stagione, lanciando poi però solo Baez e rinunciando a Comi. Ecco il perché del dubbio, ecco il perché dell’incertezza. L’altro ballottaggio è in difesa, dove Gasbarro potrebbe riprendersi la corsia sinistra (fuori Lambrughi).
DOPPIO LAVORO. Ieri, comunque, la squadra si è allenata due volte. Una seduta in mattinata e una nel pomeriggio, un lavoro quindi a 360 gradi. Lo staff tecnico amaranto ha avuto il tempo di intervenire su ogni dettaglio, toccando sia la parte atletica che quella tattica. La sfida di sabato sarà infatti fondamentale per il futuro, perché una vittoria potrebbe dare nuova linfa alla speranza, mentre un altro passo falso sarebbe un disastro sotto ogni punto di vista.
Intanto il club ha rilasciato un comunicato per ricordare Gino Corioni, ex patron del Brescia, scomparso martedì: «Il presidente Aldo Spinelli e tutto il Livorno Calcio – si legge nella nota ufficiale – partecipano commossi al dolore della famiglia Corioni per la scomparsa di Luigi “Gino” Corioni, storico presidente del Brescia Calcio. Alla famiglia Corioni le più sentite condoglianze da parte di tutta l’A.S. Livorno Calcio».
QUI ENTELLA. Se il Crotone è la grande sorpresa di questa stagione, la squadra di Alfredo Aglietti è subito dietro. Quinta in classifica con 47 punti insieme allo Spezia e al Cesena, l’Entella sogna i playoff. E le 4 vittorie nelle ultime 5 partite lo dimostrano. «Siamo in un ottimo momento di forma – ha detto il d.s. biancoceleste Matteo Superbi - e stiamo ottenendo grandissimi risultati. Siamo andati oltre ogni aspettativa, ora vogliamo continuare su questa strada. I playoff? Intanto pensiamo ai 50 punti, che non sono stati ancora raggiunti, poi vedremo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google