Top e flop. È un Duncan stellare Acerbis e Prutsch fine ingloriosa
10 ALFRED DUNCAN. Un gol molto bello ed una prestazione da incorniciare. Contro il Milan l'ex centrocampista del Livorno ha dimostrato di essere in ulteriore crescita. 9 MIMMO DI CARLO. Con lui in...
10 ALFRED DUNCAN. Un gol molto bello ed una prestazione da incorniciare. Contro il Milan l'ex centrocampista del Livorno ha dimostrato di essere in ulteriore crescita.
9 MIMMO DI CARLO. Con lui in panchina lo Spezia ha ripreso a correre dopo un inizio negativo. Basti pensare che con Di Carlo alla guida, gli aquilotti hanno fatto più punti del Crotone e del Cagliari. Adesso la promozione è tornata ad essere un obiettivo possibile.
8 RAFFAELE PALLADINO. Sembrava al capolinea, e invece nel match con l'Ascoli, con una doppietta ed una prestazione favolosa, è tornato sui livelli che ricordavamo.
7 FEDERICO DIONISI. Anche quando non segna, come successo nel match contro l'Udinese, è decisivo. In praticamente tutte le azioni pericolose dei laziali c'è il suo zampino. Non molla mai ed è una vero trascinatore. Qui lo facemmo andare via in prestito per far giocare Emeghara…
6 SIMONE DELL'AGNELLO. Entra in campo e segna il gol del momentaneo pareggio del Savona con l'Ancona. Peccato che la difesa non sia in grado di mantenere il pari più di un minuto.
5 LUCA SILIGARDI. In avanti non incide e quando deve aiutare i compagni in copertura, come al solito, si eclissa. Ci sarà ancora spazio per lui l'anno prossimo nella massima serie? Il sogno si è tramutato in incubo.
4 VINCENZO FIORILLO. Come tutta la difesa del Pescara, a Vercelli è andato nel pallone pure lui, beccandosi cinque gol da quello che era il peggior attacco della serie B. Involuzione preoccupante, soprattutto in vista dei playoff, che restano ormai l'unico obiettivo realistico per gli abruzzesi.
3 SAVVAS GENTSOGLOU. Nicola lo aveva rigenerato, rispolverandolo dopo un inizio di torneo ai margini. Adesso, l'ultimo rappresentante della colonia amaranto a Bari, sembra di nuovo in difficoltà. A Chiavari non ne azzecca una.
2 JURGEN PRUTSCH. Brutta partita contro il Messina per il centrocampista austriaco della Lupa Castelli Romani, che viene sostituito a 10’ dalla fine da Mario Palazzi. Che per provare a vincere, alla fine perde.
1 ENZO BIATO. A Livorno nel primissimo anno dell'era Spinelli, l'ex portiere - ora allenatore dei portieri a Lucca - è protagonista di un brutto episodio nel dopo partita: volano schiaffi con l'allenatore rossonero Baldini, che a fine gara racconta tutto e si dimette.
0 PAOLO ACERBIS. Alla panchina c'è abituato, ma a 35 anni, fare il secondo in serie D al Seregno non è il massimo. Paga il coinvolgimento nelle vicende del calcio scommesse. Fine ingloriosa.
Daniele Marzi
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