Italia
L’australiano Clarke trionfa a Larciano
Il 29enne del team Cannondale si impone per distacco sul traguardo del 39° Gran premio Industria e Artigianato
LARCIANO. Simon Clarke, ventinovenne australiano del team Cannondale, si è imposto per distacco sul traguardo del 39° Gran premio Industria e Artigianato di Larciano, al termine di una spettacolare e risolutiva azione di attacco operata nella parte conclusiva della scalata alla secca rampa del Fornello, a una decina di chilometri dal traguardo.
Clarke, che ben conosceva il tracciato della classica larcianese, avendo gareggiato per due anni nel team Neri Isd con il proprio quartier generale nella zona di San Baronto, ha affrontato l’insidiosa discesa verso Larciano con la massima determinazione e senza temere la reazione degli inseguitori, riuscendo a concludere la sua fatica con una trentina di secondi di vantaggio sul sempre più convincente Andrea Fedi e su Giovanni Visconti. Per Clarke, passista scalatore e vincitore di una tappa al Giro di Spagna nel 2012, si è trattato della decima vittoria ottenuta in dieci anni di professionismo. Accanto a questo degno vincitore meritano una menzione particolare il pistoiese Andrea Fedi, un giovane talento in sicura crescita che ha legittimato completamente il recente trionfo nel Trofeo Laigueglia e che adesso può guardare con ottimismo a una Milano Sanremo da protagonista e l’irriducibile Giovanni Visconti, dimostratosi il solito combattente generoso già in possesso di uno stato di forma in notevole crescita. Bravissimo anche il lituano Navardauskas, in fuga per tutta la giornata e che alla fine è comunque rimasto a galla conquistando un più che onorevole sesto posto. Ci si attendeva invece qualcosa di più da Vincenzo Nibali, ma evidentemente la sua condizione atletica attuale necessità di ulteriori rifiniture.
Sono stati 132 i partenti, con la pioggia che li ha accompagnati durante le prime tre ore di gara. In 20 in fuga dopo dieci chilometri, ma a insistere nell’azione sono stati i tedeschi Schwarzmann e Sutterlin, lo svizzero Lang e il lituano Navardauskas. I quattro attaccanti hanno infatti attraversato tutta la competizione con la loro generosa fuga, alzando bandiera bianca soltanto in vista dell ultimo passaggio dal Gpm del Fornello e facendo in pratica da trampolino di lancio per la rasoiata vincente dell’esperto a canguro Clarke. Il Gp di Larciano della rinascita, giustamente premiato da un cast di partecipanti di alto livello internazionale, è stato intitolato alla memoria di Alfredo Martini e del compianto sindaco larcianese Antonio Pappalardo, oltre ad essere valido per il Trofeo Nello Bonfanti.
Ordine d’arrivo. 1) Simon Clarke (Australiaannondale pro team) km. 199 ; 2) Andrea Fedi (Southeast Venezuela) 30"; 3) Giovanni Visconti (Movistar); 4) Rigoberto Uran Uran (Colombia/Cannondale); 5) Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli); 6) Ramunas Navardauskas (Lituania/Cannondale pro team); 7) Cesare Benedetti (Bora Argon); 8) Mauro Finetto (Nazionale Italiana); 9) Sergio Pardilla Bellon (Caja Rural Seguros); 10) Simone Petilli (Lampre Merida).
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