Sicurezza
Conquistata Boston: Said è d’argento
L’atleta del gruppo Sportandia-Tomei non finisce di stupire
LIVORNO. C'è stata una attesa particolare a Livorno per i risultati che dovevano arrivare da Boston dai mondiali di indoor rowing. Altri campioni livornesi nel passato hanno ben figurato all'Agganis Arena portandosi a casa il ricercato Martello, ma mai come questa volta la gara è stata seguita dal mondo remiero livornese e dal mondo associativo della solidarietà.
Del resto il remergometro a Livorno non è solo un macchinario per allenare i canottieri, ma è ormai uno sport vero e proprio. Nelle cantine che partecipano al Palio Marinaro e nelle società di canottaggio è tutto un susseguirsi di domande: "si sei bravo, ma quanto fai sui 500, sui 1000, sui 2000, sui 6000, sull'ora, sulla maratona”. Ma questa volta a Boston c'era il nostro Said H'Moudì.
Il ragazzo è arrivato da bambino per ragioni di salute e da Livorno non si è più mosso, sotto la cura di mamma Anna e di tanti volontari che lo hanno conosciuto.
Ampiamente conosciuto non solo nel modo remiero, ma anche in quello dell'arte essendo pittore, è entrato nel cuore di tanti livornesi. E proprio questi cuori l'hanno sicuramente spinto quando lunedì a Boston ha conquistato la medaglia d'argento.
Il ragazzo rimasto senza lavoro l'anno scorso per la crisi di una nota fabbrica livornese, non si è scoraggiato e si è impegnato ancor di più nelle passioni della sua vita. E ora il gruppo di Sportlandia-VVF Tomei è pronto ad attenderlo per una grande festa.
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