Gioco
Montecatini spietato con la Colligiana
La formazione ospite gioca bene e crea, ma il “gaucho triste” Ferrari la castiga
MONTECATINI. Un Montecatini non proprio eccelso ma accettabile rispetto al derby col Viareggio, sapientemente preso per mano dall’onnipresente Caciagli, manda a casa a mani vuote la Colligiana, più bella a vedersi ma meno incisiva. Tre punti che consolidano il terzo posto del club dell’Airone. La trazione anteriore scelta da mister Maneschi col rientro di Gelli a supporto di Santini e Ferrari e l’inserimento della mezza punta Mitra a centrocampo promette spettacolo anche perché la Colligiana è squadra votata dal tecnico Carobbi, ex terzino dall’istinto propulsivo, a giocare a viso aperto, forse troppo. Gli intraprendenti senesi infatti ci provano subito dalla distanza con un paio di bordate non troppo lontane dai pali termali. Quindi dopo un malinteso difensivo generale è Mazzanti a salvare di testa un tiro di Spinelli a Giusti battuto. I biancorossi fanno valere la superiorità numerica a centrocampo e Masini dai trenta metri impegna ancora a terra Giusti. Ma è il Montecatini a passare sul perfetto cross di Papini indirizzato verso il testone del gaucho triste Ferrari che insacca e va a dedicare il gol a Cavallaro, vice di Maneschi. La risposta ospite tuttavia non si fa attendere. Venuto serve in profondità Masini che di sinistro lambisce il palo. Sull’altro fronte Caciagli costringe Squarcialupi a una parata super. A seguire il Montecatini protesta per un atterramento dubbio di Gelli in area biancorossa ed il tempo si chiude sulla sforbiciata di Giordani , neutralizzata da un altro capolavoro di Squarcialupi. Alla ripresa delle ostilità, si alza una fredda tramontana che soffia a favore della Colligiana. I biancocelesti, controvento, faticano sui disimpegni anche perché Santini e Gelli non tengono sufficientemente palla in avanti. Giusti ci mette una pezza , negando il gol prima a Venuto e successivamente a Masini, dimostrando di essersi messo alle spalle qualche domenica poco esaltante. Maneschi riporta Gialdini in mediana ed il Montecatini smette di soffrire. Mentre scende malinconica la sera, la pressione ospite perde di ritmo e di incisività fino al triplice fischio dell’ottimo Gabriele Citarella.
Roberto Grazzini
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