Il Tirreno

Livorno

Ippica, a San Rossore un marzo super

di Carlo Abete
Ippica, a San Rossore un marzo super

Cresce il numero delle corse, il clou del programma sarà il “Premio Pisa”

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Sarà un marzo davvero super per l’ippica toscana e per Pisa in particolare. Il direttore dell’Alfea Emiliano Piccioni ha voluto sottolineare alcuni dati dei primi tre mesi di attività invernale, che si allineano al trend della passata stagione.

I principali indicatori, in contrasto con il calo generalizzato che sta attraversando l'ambiente del turf, mostrano infatti un andamento positivo anche considerando il maggior numero di corse rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A fronte delle 32 giornate fino adesso disputate, per un totale di 211 corse (il 7% in più) si è registrato un aumento di 13 punti percentuali per quanto riguarda gli spettatorie un movimento gioco che segna un più 7,5% per quanto riguarda il "campo" e del 6% per il gioco da rete esterna. La stagione è già entrata nel vivo e l'attenzione di tutti è rivolta al 126° Premio Pisa, in programma domenica 20 marzo, in lieve anticipo rispetto alle ultime edizioni onde evitare la concomitanza sia con le festività pasquali e anche con il "Capodanno Pisano" che quest'anno cade il 25 marzo.

Domenica, 6 marzo, è incentrata su due handicap principali, uno dei quali in ricordo di uno dei più grandi, se non il più grande, fantino italiano di tutti tempi, Enrico Camici, che ha concluso la carriera alla non più tenera età (soprattutto per un jockey) di 57 anni con un palmares di 4100 vittorie. Il 13 marzo è invece la giornata dedicata al Palio dei Comuni e alla Festa della Sardegna. Il "palio", giunto alla quinta edizione, vedrà in gara i 21 comuni della provincia di Pisa e tutto il seguito dei loro sostenitori. Come consueto i comuni, abbinati ognuno ad un cavallo, si sfideranno in tre batterie e poi in una prova finale per aggiudicarsi il "drappo", che quest'anno è stato disegnato dal livornese Alessio Agostinelli. Per dovere di cronaca va ricordato che le precedenti edizioni sono state vinte da Lajatico (due volte), Bientina e Montopoli Val d'Arno.

La Festa della Sardegna, che per il 2016 è sponsorizzata dal Banco di Sardegna, è come al solito molto sentita anche per la presenza in città di diverse comunità isolane. Saranno esposti prodotti tipici sardi e durante il pomeriggio si vivrà tutto il folklore dell'isola anche grazie all'Associazione Culturale Grazia Deledda che da sempre organizza l'evento. Durante la giornata saranno poi premiati i vincitori dei due concorsi lanciati all'inizio della stagione, quello fotografico e quello letterario, quest'ultimo rivolto soprattutto agli alunni delle scuole. Gli sposnsor dei due concorsi, Il Fotoamatore e Edizioni Ets, metteranno in palio dei buoni in denaro da spendere nei due negozi. E finalmente arriviamo alla domenica clou, quella del 20 marzo, che oltre al Premio Pisa, prova listed per i tre anni sui 1600 metri del percorso in pista grande, manderà in scena anche il "Regione Toscana", anche questa prova listed, ma per gli anziani sui 2200 metri, il "San Rossore", handicap principale sul miglio e tra la prove di contorno, tutte ben dotate e di notevole livello, va ricordata quella dedicata alla memoria di Stefano Meli, validissimo direttore della Società Alfea, prematuramente scomparso nel 2011.

Tra le molte iniziative che accompagneranno la giornata più importante del calendario pisano va ricordata la "San Rossore hats day" che avrà come slogan "Tanto di cappello". In pratica durante il convegno tutte le signore che si presenteranno con un cappellino elegante all'ingresso potranno accedere gratuitamente all'ippodromo. Poi, un'apposita commissione, sceglierà sia per le donne che per per gli uomini, il cappello più elegante o originale e ai due vincitori andrà un buono acquisto di 250 euro offerto dal negozio Royale Store in Borgo Largo, partner della simpatica iniziativa. Tra l'altro, riallacciandosi a quello che succedeva oltre cento anni fa, quando erano i commercianti pisani a contribuire in maniera sostanziosa al montepremi del Premio Pisa, dal primo marzo diversi selezionati esercizi commerciali del centro storico esibiranno nelle loro vetrine oggetti e cimeli dell'ippica pisana. E' la prima volta che avviene a Pisa. In Italia viene realizzata solo a Merano in occasione del locale Gran Premio, mentre è pratica molto diffusa all'estero.

I negozi che hanno aderito all'iniziativa sono: Gioielleria Bardelli, BB Maison L'Archive, Borgo 22, Chocostore, Eredi Vincenti, Fiaschi, Royal Victoria Hotel, Il Borgo, Il Cavallo, Il Filo, Galleria Uomo Arte, Lavarini, Principe di Firenze, e Tabaccheria Scarlatti 1896. Infine, l'Alfea ha realizzato un nuovo sito web più adeguato alle esigenze degli appassionati, ma con l'obiettivo di far conoscere San Rossore.

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