Il Tirreno

Livorno

ALLA GALLERIA D’ARTE “LE STANZE”

“Il sor Guido”, un libro per Mazzetti

Il figlio Guglielmo presenta l’opera. «Lui adorava questa città»

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LIVORNO. Due iniziative per Guido Mazzetti, due iniziative per il Livorno degli anni '60. Entrambe alla galleria d'arte Le Stanze (via Roma, 92), diventata praticamente amaranto in questo periodo. La prima è una mostra fotografica su quelle stagioni, intitolata "Livorno 1964: gli amaranto in Serie B" e aperta al pubblico fino al 12 marzo. La seconda, invece, è stata la presentazione del volume “Il Sor Guido Mazzetti: la sua vita, il suo calcio”, scritto dal figlio Guglielmo. Che ieri è tornato in città proprio per questa occasione, ritrovando vecchi amici (Mauro Lessi, Corrado Nastasio, Roberto Balestri...), raccontando alcune curiosità sul libro (alla conferenza ha collaborato anche il giornalista Francesco Foresi) e ricevendo anche una maglia di Emerson dalla società.

«Qui ho vissuto 5 anni indimenticabili - ha detto Guglielmo - i migliori della mia vita. Dopo Perugia, dov'è nato, Livorno è la città che mio padre ha amato di più. E la promozione in B del '64 non l'ha mai dimenticata. In copertina, infatti, ho messo una foto di lui al Picchi e una banda amaranto. E a Perugia no, non me l'hanno perdonato. Il libro? C'ho messo 14 anni a scriverlo...». «É un racconto poetico - ha aggiunto Giacomo Romano, direttore della galleria e figlio di Gino, ex vice-presidente del Livorno a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, quindi anche nell'epoca del tecnico Guido Mazzetti - e ci riporta a un periodo indimenticabile. La mostra? Le foto in bianco e nero, insieme ai colori della galleria, creano un'atmosfera magica».

Gianni Tacchi

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