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amaranto»IL FUTURO SOCIETARIO

di Alessandro Bernini
amaranto»IL FUTURO SOCIETARIO

LIVORNO. Un mese fa le dimissioni di Aldo Spinelli. Era il 26 gennaio. Seduti a un tavolo negli uffici genovesi, firmarono l’uscita di scena formale tutti i membri del consiglio di amministrazione....

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LIVORNO. Un mese fa le dimissioni di Aldo Spinelli. Era il 26 gennaio. Seduti a un tavolo negli uffici genovesi, firmarono l’uscita di scena formale tutti i membri del consiglio di amministrazione. Da allora è calato il silenzio, si pensava a un passaggio di consegne abbastanza rapido ma una serie di problematiche tecniche hanno ritardato i tempi.

Adesso ci siamo. Da fonti genovesi, risulta infatti che Aldo Spinelli nei prossimi giorni voglia ratificare le nuove cariche, con una sorpresa. Il nuovo presidente sarà infatti Silvano Siri, ex vicepresidente dal 2002, braccio destro storico di Spinelli. Qualcosa avevamo già intuito nei giorni scorsi notando la presenza di Siri sia al Coni per gli allenamenti che allo stadio (nonostante l’assenza di Spinelli) per le partite, ma adesso da Genova arriva la notizia che proprio lui ricoprirà la carica lasciata vacante da Spinelli.

Non si prevede un nuovo Cda, l’organigramma della società sarà scarno al massimo. Probabilmente solo Silvano Siri presidente e Paolo Armenia amministratore delegato, con quest’ultimo che dunque andrà a coprire il ruolo che era di Roberto Spinelli.

Siri (molto noto a Genova per importanti concessionarie d’auto e non solo) è da una vita al fianco di Spinelli, i due sono amici anche al di là del calcio e frequentano gli stessi ambienti fin dai tempi del Genoa. Comunque ci ha sempre sorpreso in positivo l’affetto di Silvano Siri per il Livorno, a volte in trasferta l’abbiamo visto davvero affranto dopo qualche sconfitta.

Cosa cambia? Formalmente molto, nella sostanza crediamo poco. Nel senso che Aldo Spinelli resta il proprietario dell’As Livorno Calcio, senza carica ma pur sempre proprietario. Magari tecnicamente non ci sarà più bisogno di lui per alcuni adempimenti, ma nella realtà ogni decisione continuerà a passare dalla sua volontà. Insomma, sarà ancora Spinelli a decidere se rinnovare un contratto, se mandare via un allenatore, cosa rispondere al sindaco sui lavori allo stadio. E a meno di trattative improvvise, sarà lui a decidere budget o non budget per la prossima stagione.

Abbiamo detto “a meno di trattative improvvise”. Perché al momento il gruppo albanese è stato bocciato e non ci risulta che Spinelli frema dalla voglia di cedere il Livorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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