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Livorno

Tre partite in 10 giorni inizia un tour de force decisivo per la salvezza

di Fabrizio Pucci
Tre partite in 10 giorni inizia un tour de force decisivo per la salvezza

LIVORNO. Tornato il sereno in casa amaranto, sabato ad Avellino il Livorno riprende il viaggio verso la salvezza. Quelli che ci apprestiamo a vivere sono tre mesi da bere tutti d'un fiato. Una full...

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LIVORNO. Tornato il sereno in casa amaranto, sabato ad Avellino il Livorno riprende il viaggio verso la salvezza. Quelli che ci apprestiamo a vivere sono tre mesi da bere tutti d'un fiato. Una full immersion durante la quale gli amaranto se la vedranno con gli avversari, ma anche con la voglia di scappare dalla zona calda della classifica e con la paura di rimanervi invischiati fino all'ultimo respiro. Non è il caso di tirare fuori tabelle o ipotetici ruolini di marcia per almeno un paio di motivi. Uno oggettivo: a quindici giornate dalla fine della regular season sarebbe assurdo. L'altro legato alla cabala: i programmi, anche quelli a breve scadenza, sembrano fatti apposti per essere.

TOUR DE FORCE. Tuttavia uno sguardo ai prossimi impegni è opportuno darlo anche perché il calendario incalza con il suo ritmo forsennato. Da qui al cinque marzo, infatti la serie B scenderà in campo tre volte e la classifica potrebbe subire stravolgimenti. Al 'Partenio' ci sarà il primo atto della settimana di ferro degli amaranto. Trasferta storicamente complicata, quella in terra irpina perché – sebbene i lupi non siano più famelici come l'anno scorso – nella loro tana difficilmente fanno sconti. Per il Livorno si tratta di un probante test della personalità. Per provare a salvare la pellaccia c'è una sola via: mostrare un atteggiamento coraggioso. Sul pavimento liquido della zona retrocessione non può esserci spazio per i cuori pavidi. Ecco. Avellino è la classica partita che può dirci molto sul temperamento di questo gruppo giovane.

COMPLEANNO CON IL CROTONE. Tre giorni dopo la sfida di Avellino, è in programma un big match all'Ardenza. Martedì primo marzo infatti il Livorno ospita il Crotone di Ivan Juric che sta puntando dritto alla serie A. Non è più una sorpresa, la squadra calabrese, ma neanche la macchina da guerra del girone d'andata. Nelle ultime settimane i rossoblù sono incappati in qualche passo falso di troppo e contro le pericolanti Perugia, Pro Vercelli (in casa) e Salernitana (in trasferta) hanno conquistato la miseria di due punti. C'è solo da sperare che non si risveglino proprio a casa nostra. Un dato curioso. Livorno-Crotone si gioca nel giorno in cui la gestione di Aldo Spinelli celebra il suo diciassettesimo anno. Il passaggio di consegne tra la strana coppia Achilli-Deodati e l'attuale patron, infatti avvenne il primo marzo 1999.

TABU'. Il ciclo di ferro del Livorno si chiuderà in posticipo domenica sei marzo alle 17:30 a Modena. E quello è un vero e proprio spareggio salvezza da disputare su un campo da sempre infausto e in una collocazione oraria che in questo campionato ci ha già visto perdere a Bari e a La Spezia. Scongiuri, amuleti, ma soprattutto grinta e cattiveria sul campo. Vale tutto pur di ottenere il massimo da questo trittico.

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