Gioco
Antonio Filippini, debutto in panchina da 10
Top e flop tra gli ex: Mazzoni para tutto, Calabresi disastroso, Galabinov sbaglia due gol e prende il rosso
10 ANTONIO FILIPPINI. Esordio col botto per lui sulla panchina del Lumezzane. Promosso dalle giovanili per dare una scossa al club rossoblù, inizia con una vittoria, ottenuta sì sul campo dell'ultima in classifica, ma con un gol su rigore al 94', pochi minuti dopo aver subito il pareggio. È già riuscito a trasmettere la sua carica ad una formazione che non vinceva fuori casa da prima di Natale…
9 LUCA MAZZONI. La squadra crea, lui conserva: due paratone - una per tempo - consentono alla Ternana di mantenere il vantaggio sul difficile campo di Novara. Lui resta sempre attento sui tanti palloni sporchi che capitano dalle sue parti.
8 LEO ACORI. Secondo successo consecutivo per il Rimini che sfrutta al meglio il doppio turno casalingo contro Siena e Pontedera, superate entrambe 2-0. La cura dell'ex mister amaranto, tornato in una piazza che lo ama, inizia a dare frutti.
7 LUCA SILIGARDI. Gioca un primo tempo di alto livello nel derby contro il Chievo, una delle ultime chiamate per sperare nel miracolo salvezza. Come ai vecchi tempi, è una vera spina nel fianco della difesa avversaria. Sfiora il gol con un missile da fuori.
6 DAVIDE MORO. Nel difficile match contro il Crotone, da sicurezza a tutto il centrocampo della Salernitana con semplicità e ordine. La sua esperienza è un'arma importante nella lotta per evitare l'immediato ritorno in Lega Pro dei granata.
5 ANTONIO CANDREVA. Brutta partita, la sua e quella della Lazio a Frosinone. Stavolta, invece che trascinare la squadra, anche lui si adegua al grigiore generale e non riesce ad accendere la luce. Per un posto in Europa la strada è tortuosa.
4 SIMONE SALVIATO. Arrivato al Lanciano nel mercato di gennaio, sembra solo il lontano parente del giocatore che qui ha vinto un campionato all'insegna della continuità. Contro lo Spezia ha sofferto da matti l'intraprendenza di Piccolo.
3 MARIO PALAZZI. Quarto tecnico di stagione alla Lupa Castelli Romani di Marco Amelia. La squadra è virtualmente retrocessa, ma lui ha accettato di fare da traghettatore in proprio, dopo la lunga esperienza come secondo di Serse Cosmi. I laziali, contro la Paganese giocano un discreto primo tempo, poi più nulla.
2 ANIELLO CUTOLO. È finito ai margini del progetto di Aglietti, proprio quando l'Entella ha iniziato a raccogliere punti su punti. Da inizio campionato il sanguigno attaccante campano ha messo insieme solo poche presenze, quasi tutte dalla panchina, e zero gol.
1 ARTURO CALABRESI. Da quando c'è lui il Brescia non ne azzecca più una. A Modena le rondinelle sembravano tranquillamente in grado di portare a casa un punto. Anzi, nel secondo tempo stavano giocando meglio dei canarini. Poi, un suo goffo intervento su Luppi, manda a farfalle il portiere. E la frittata è fatta.
0 ANDREY GALABINOV. Dall'altare alla polvere. La scorsa settimana è stato decisivo con un bel gol. Sabato ha sprecato almeno due palle gol clamorose per il pareggio. Poi si è fatto espellere per un fallo assurdo, nel momento in cui la squadra sembrava in grado di raddrizzare la partita. Peggio di così…
Daniele Marzi
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