Gioco
Una Spal da serie B, il Prato si arrende
La capolista domina al “Paolo Mazza” e passa con due reti per tempo, Regolanti firma il gol della bandiera
PRATO. Il Prato non può nulla contro la capolista Spal al Paolo Mazza di Ferrara. Finisce 4-1 per la formazione emiliana che domina in lungo e largo.
De Petrillo fa giocare Corvesi al posto di Knudsen e Gaiola per Serrotti con la conferma del tridente offensivo e quella di Bardini in porta. La Spal schiera l'ex Cellini e una squadra senz'altro pronta al salto di categoria. Così dopo due risultati utili consecutivi arriva per il Prato un nuovo stop.
Pronti-via e già al 1' Lazzari mette in mezzo dalla sinistra per Cellini che da buona posizione conclude fuori. Sempre l'ex Cellini dopo 4' a rimorchio di testa per l'inserimento di Mora. Il destro al volo del numero 6 estense finisce alto sopra la traversa.
Il Prato si fa vedere con un calcio di punizione dalla destra battuto da Cavagna, Capello riceve palla sul secondo palo e calcia al volo di destro. Conclusione debole. La difesa della Spal allontana senza grossi problemi. Lo Squalo deve uscire per un problema muscolare ed entra Gabbianelli.
Dopo poco arriva il vantaggio della Spal con Grassi su assist di Mora. La Spal continua a giocare e tenere palla e al 24' raddoppia con Gasparetto. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Grassi, Bardini non trattiene e Gasparetto deposita in rete da pochi passi. Il Prato prova a scuotersi con Catacchini che serve con una verticalizzazione Ogunseye che prova in spaccata in area di rigore a superare Branduani con un pallonetto. L'estremo difensore estense riesce a sventare in uscita.
Ma la forza spallina è sempre pronta con Lazzari che riceve palla sulla destra. Il numero 7 scatta verso il fondo e mette una palla velenosa rasoterra in mezzo. Bardini interviene in uscita con il pugno, serve Corvesi inavvertitamente che allontana.
Al 34' prova da fuori Gabbianelli: la sua conclusione esce a fil di palo.
L'ex Cellini dopo 3' fa un numero incredibile. Salta gli avversari al limite dell'area come birilli. Arrivato a tu per tu con Bardini scarta anche l'estremo difensore del Prato, ma si allontana troppo la sfera favorendo il recupero della difesa.
Sempre Spal con Schiavon che crossa dalla destra per l'accorrente Grassi sul secondo palo. Il numero 10 della Spal calcia al volo di sinistro, Bardini blocca.
Nel recupero ancora Castagnetti che sfiora il palo di testa su cross di Mora.
Nel secondo tempo va subito in rete la Spal al 2' per il 3-0 con Cellini. L'ex biancazzurro calcia in diagonale e piazza alle spalle di Bardini che tocca il pallone ma non evita la rete. All'8' il Prato accorcia le distanze con Regolanti che piazza sul primo palo con un gran destro. Al 10' Bardini si oppone con i pugni ad un conclusione di potenza di Finotto sul primo palo.
Al 32' arriva il quarto gol della Spal. Cottafava deposita in rete da pochi passi, dopo che Bardini aveva deviato un tiro su punizione di Grassi. La partita scivola via con i bianco celesti ancora pericolosi con il neo entrato Silvestri.
Ora i biancazzurri saranno di scena sabato 27 febbraio al Lungobisenzio alle 20,30 contro l'Arezzo per un altro derby molto sentito e importante per la classifica dopo una sconfitta che comunque ci poteva stare.
Vezio Trifoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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