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Real Forte coi super poteri doma l’agguerrito SeraPozzi

Real Forte coi super poteri doma l’agguerrito SeraPozzi

Il "clàsico" della Versilia storica se lo aggiudica la fomazione nerazzurra Una grande prestazione anche se i rivali hanno retto a testa alta fino al termine

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FORTE DEI MARMI. Il "clàsico" della Versilia storica se lo aggiudica il Real Forte dei Marmi-Querceta con una gran prestazione che soppianta (però solo nel finale) gli acerrimi rivali di un Seravezza-Pozzi mai veramente domo ma che ha sofferto forse una maggiore disorganizzazione a centrocampo: adesso il Real ha azzerato nuovamente le distanze raggiungendo al secondo posto il Camaiore a quota 41 punti, ad un solo punto dalla capolista Pietrasanta.

Partono subito molto bene i padroni di casa, dopo il minuto di silenzio dedicato a Lida Moriconi (per anni custode dello stadio fortemarmino): alto il pressing offensivo e tanto lavoro sulle fasce, questi gli ordini di mister Maurizio Cerasa ai suoi che per l'occasione ha schierato Petri come esterno offensivo, premiando nelle retrovie il giovane terzino Chimenti e tra i pali il classe '96 Gianluca Bedei; stessi undici titolari delle scorse partite invece per coach Paolo Tognarelli.

Dopo un inizio molto tattico, la scintilla della partita scocca al 19': Mancini viene atterrato da un'uscita "kamikaze" di Bedei, ma dal dischetto il cecchino Gabriele Gori si fa stregare e con un gran tuffo sulla destra il giovane portiere del Real nega il gol ai "cugini". Di fronte all'occasionissima sprecata dagli ospiti, i nerazzurri iniziano a incalzare ma poche sono le occasioni realmente pericolose dalle parti del portiere seravezzino Duccio Torre.

Solo al 38', dopo una gran pressione offensiva dei locali, gli equilibri finalmente si spezzano: Bresciani ingenuamente commette fallo al limite dell'area e Rossi, con il suo sinistro, sfodera un insidioso tiro rasoterra che, favorito da una deviazione della barriera, non lascia scampo a Torre insaccandosi in rete. È l'1-0, ma nonostante lo sbandamento dopo il gol il SeraPozzi riesce a trovare rifugio nell'intervallo per rassettare le idee: difatti nel secondo tempo bastano 4 minuti ai verdazzurri per ritrovare il pari con Mancini che si avventa sulla respinta corta di Bedei (intralciato da Diouf che arretrando lo travolge) da vero condor dell'area di rigore spedendo alle sue spalle la sfera. Con il risultato di nuovo in bilico il match si accende in tutto il suo agonismo.

Ma è ancora il Real che sembra averne di più dei "cugini" tant'è che al 23' del secondo tempo capitan Arzelà pescato da Bugliani arriva a illudere il "Necchi", ma il gol è annullato per fuorigioco.

Si lotta su ogni pallone, specialmente a centrocampo dove il match si fa tattico e piuttosto duro, poi ancora una volta è un'ingenuità difensiva che dà la svolta alla partita: alla mezz'ora Pelli trattiene e atterra Rossi lanciato a rete, rosso diretto per il difensore del SeraPozzi (ultimo uomo) e Arzelà dal dischetto spiazza Torre.

Coach Tognarelli le prova tutte nei minuti che gli restano, inserendo anche il convalescente D'Antongiovanni, ma in pieno recupero arriva la perla del derby: ancora Rossi, veramente superlativo, con una gran giocata salta sulla linea di fondo Youssefi e Capitani e, solo davanti al portiere appostato sul palo, con estrema freddezza compie una magia portandosi la palla sul destro e calciando in rete al volo. La ciliegina sulla torta in una giornata, per il Real Forte, veramente da incorniciare.

Gabriele Buffoni

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di Redazione web