Gioco
Entra Borja, piovono 3 gol
L’Atalanta non s’arrende mai, però la Fiorentina ha l’attacco-mitraglia
BERGAMO. Siccome la gol technology non ha funzionato nel primo tempo (colpa degli orologi degli arbitri non collegati al marchingegno), le squadre si sono astenute dal tirare troppo in porta... Poi l'attrezzo è stato aggiustato e nella ripresa sono arrivati i tiri in porta e cinque gol: il "piccolo" Fernandez ha addirittura segnato di testa. L'Atalanta, che ha il mal di gol, da quando ha perso Moralez è diventata un'altra squadra. Ha preso il secondo gol da Tello, ha riaperto la partita con Conti, ma non è riuscita nell'impresa di riacciuffare la Fiorentina. Anzi, Kalinic ha segnato il gol della sicurezza per i viola che, pur non facendo mirabilie, hanno conservato il terzo posto dall'assalto di Inter e Roma. Pinilla, su traversone da sinistra, si è aggiustato la palla e ha insaccato di destro, ridando vita alle speranze nerazzurre. Gol vano, ma la Fiorentina in difesa ha lasciato a desiderare.
Reja, ora a quota undici partite senza vittorie (e in pericolo retrocessione), aveva apportato due soli ritocchi alla formazione: Cigarini e D'Alessandro dall'inizio. Sousa, privo di Alonso e Zarate, squalificati, aveva inserito Pasqual al posto dello spagnolo sulla corsia di sinistra, il rientrante Badelj (assente dalla prima di ritorno) a centrocampo. Davanti, Babacar e Mati Fernandez dal fischio d'inizio. A riposo Borja Valero.
Nervosismo, lotta prevalentemente a centrocampo, poche conclusioni. Nella prima parte della gara l'Atalanta ha cercato di evitare che i viola prendessero in mano la partita, con un pressing abbastanza alto, e ha portato qualche pericolo alla difesa di Paulo Sousa. La Fiorentina non ha esercitato il suo tradizionale possesso palla. Ne è scaturito un primo tempo non spettacolare, con tre momenti topici: al 9' punizione di Pasqual che ha fatto volare Sportiello sulla sinistra; un minuto dopo Dramè di testa ha impegnato Tatarusanu, su traversone di Kurtic da destra; al 28' D'Alessandro sulla destra si è fatto largo e ha messo al centro basso: Gomez, disturbato dal portiere viola in uscita, ha toccato fuori da buona posizione. I bergamaschi, in possesso di uno dei peggiori attacchi della serie A, hanno faticato, ma anche la Fiorentina ha stentato ad andare a concludere. Ci ha provato Mati Fernandez (fuori) all'inizio della ripresa. Ha risposto Gomez, il cui tiro è stato rimpallato da Astori. Cigarini ha avuto una buona occasione, ma ha tirato centralmente. Reja ha fatto entrare Diamanti al posto di Gomez, dolente. Sousa ha chiamato in causa Kalinic al posto di Babacar, deludente. Cigarini ha cercato di sorprendere Tatarusanu da lontano, non riuscendovi. A quel punto Sousa ha fatto entrare Borja Valero al posto di Bernardeschi.
Subito, al 22', ha segnato di testa Mati Fernandez su traversone di Tello da destra. Reja si è giocato la carta Borriello, dopo quella di Gakpè. Ma al 36' Tello in contropiede ha bruciato i difensori nerazzurri partendo da metà campo, ha tirato su Sportiello che ha respinto di piede sul giocatore viola il quale non ha più sbagliato.
Ma Conti al 38' in mischia ha riaperto la partita e la squadra di Reja ha cercato il pareggio. Subito contropiede di Borja Valero che da sinistra ha cercato (e trovato) Kalinic al centro: piattone e 3-1. Palla al centro e su un traversone da sinistra, al 46', Pinilla ha avuto tutto il tempo di controllare e insaccare di destro per il 3-2 finale.
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