Gioco
De Petrillo: iniziamo subito a pensare all’Arezzo
Il tecnico biancazzurro: «Loro troppo forti. Ho un solo rammarico, aver perso subito Capello»
PRATO. Spal troppo forte per il Prato ? «La Spal ha dimostrato tutto il suo valore e ha meritato di vincere - spiega De Petrillo, - è una squadra con giocatori di un altro livello. In molte occasioni ho visto anticipare quello che gli avversari volevano fare in campo. Noi abbiamo un solo rammarico che è quello di aver perso Capello dopo 10'. Poco dopo abbiamo subito la prima rete e da li la partita è cambiata a vantaggio della Spal. Sapevamo che potevamo andare incontro a una sconfitta e adesso bisogna ripartire con squadre senz'altro alla nostra portata».
L'assenza di Knudsen ha influito?
«Morten è senz'altro un giocatore che in queste partite stava facendo bene ma durante la settimana ha subito una botta e non stava al meglio ed ho preferito preservarlo anche in funzione delle prossime gare, aveva già subito un infortunio del genere e anche dal lato psicologico non volevo che avesse problemi. Se prendeva una botta tra l'altro ci potevamo trovare a dover fare una sostituzione dopo pochi minuti. Non l'ho voluto rischiare».
Il tridente ?
«La Spal è una squadra di presenza e ho scelto anch'io di giocare con un attacco di peso, è chiaro che l'uscita di Capello ha cambiato le carte in tavola e alla fine la forza della Spal l'abbiamo vista da tutte le parti».
Ora il derby con l'Arezzo.
«Dobbiamo subito pensare a questa partita che giocheremo in casa e affronteremo una squadra che è alla nostra portata, vogliamo subito ritrovare il nostro percorso. In questa occasione - conclude De Petrillo - la Spal ha meritato di vincere e attualmente, e parla la classifica, è la squadra che merita di salire. Noi dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare in settimana per prendere punti contro l'Arezzo». (v.t.)
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