Gioco
Battistini, esordio al fiele La Massese cade all’84’
Debutto amaro per il nuovo tecnico: la squadra ha retto bene, poi la distrazione Falchini si divora l’occasione del vantaggio e il Poggibonsi punisce gli apuani
POGGIBONSI. Cambia l’allenatore, non il trend. E’ amarissimo l’esordio di Sergio Battistini sulla panchina della Massese, sconfitta di misura (1-0) a Poggibonsi, punita da un gol di Borri a sei minuti dal 90’. Una battuta d’arresto – la seconda consecutiva – che complica dannatamente i piani di salvezza diretta degli apuani: sono 8 i punti di distanza dall’ultimo posto utile per evitare i play-out. Battistini aveva schierato la Massese puntando sul 3-5-2, modulo provato infinite volte in settimana: Falchini e Canalini in avanti, Galelli arretrato a centrocampo, Stampa e Cauz sulle corsie laterali. A partire meglio però è il Poggibonsi, che già al 4’ si rende pericoloso con una iniziatica di Foderaro, che dopo aver saltato un avversario prova ad infilare Barsottini in uscita con una conclusione da posizione defilata, ma il pallone esce di pochissimo. Un brivido che non scuote una Massese che non riesce ad alzare sufficientemente il baricentro per impensierire adeguatamente i giallorossi, ancora vicini al vantaggio al 18’ con un traversone dalla destra dello scatenato Foderaro, la deviazione aerea di Mattia è imprecisa, anche in questo caso niente di fatto. Cresce la squadra di Battistini col passare dei minuti, ma manca la sufficiente precisione nell’ultimo passaggio, quello che servirebbe per mettere i due attaccanti nelle condizioni ideali di far male alla difesa di un Poggibonsi che non riesce a dare la giusta continuità all’avvio arrembante. Si chiude dunque un primo tempo in cui la Massese si fa apprezzare per la mole di gioco, non certo per l’incisività in avanti. In avvio di ripresa i ritmi sono meno forsennati, con l’ingresso di Veratti al posto di Brescia il Poggibonsi abbandona il 4-3-1-2 e passa al 4-3-3. I padroni di casa si propongono in avanti con più convinzione, al 18’ Fenati rifinisce per Foderaro la cui conclusione viene murata dalla retroguardia apuana. A metà frazione sul calcio d’angolo battuto da Coresi Veratti stacca di testa e spedisce la palla fuori di un soffio a Barsottini battuto. Dopo aver rischiato lo svantaggio, la Massese al 25’ si divora la chance dell’1-0 con Falchini che di testa da distanza ravvicinata non angola a sufficienza, Pagnini blocca con facilità. La gara è divertente, caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte: al 30’ Veratti ancora di testa non inquadra la porta. Al 39’ il gol che decide l’incontro, con Borri che lascia partire un arcobaleno dalla destra: sembra un cross, in realtà diventa un tiro la cui traiettoria beffa Barsottini, palla sotto l’incrocio, Poggibonsi avanti e Massese, incredula, costretta ad arrancare a causa di una rete rocambolesca. Battistini inserisce Mengali al posto di Milianti, ma neppure l’ingresso di un terzo attaccante serve ad evitare la sconfitta. Apuani generosi e sfortunati, incapaci di capitalizzare la palla gol più ghiotta, quella capitata sulla testa di Falchini. L’anemia da gol si è palesata anche a Poggibonsi, la sterilità offensiva è uno dei problemi principali di una squadra che produce ma non finalizza, nonostante il nuovo tecnico (il terzo della stagione dopo Danesi e Tazzioli) e il nuovo modulo. E che per evitare i play-out nelle nove partite che restano da qui alla fine dovrà cambiare marcia, tornando a “sbancare” il proprio stadio, il “Degli Oliveti”, magari già da domenica contro il Foligno.
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