Il Tirreno

Livorno

Panucci ora usa il martello «Perseguitate l’avversario»

di Gianni Tacchi
Panucci ora usa il martello «Perseguitate l’avversario»

Il mister alla vigilia del match col Cesena svela un retroscena dopo il ko a Spezia E sulla formazione: andiamo avanti con tre punte, Lambrughi ci darà una mano

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Le ferite: «Con lo Spezia abbiamo commesso alcuni errori incredibili, roba che non si vede nemmeno tra i Pulcini e che non mi ha fatto dormire per tre notti. Perdere ci sta, ma così è inaccettabile».

La rabbia: «Martedì ho avuto un confronto molto duro con i ragazzi, spero che lo abbiano preso nel modo giusto. Sarò un martello pneumatico fino a maggio, a fine stagione i difensori andranno via da Tirrenia cercando l’uomo da marcare».

Le speranze: «Adesso mi aspetto una reazione a livello psicologico, con il Cesena dipenderà tutto dall’atteggiamento».

Sì, Christian Panucci è un mix di ferite, rabbia e speranze. E si assume la responsabilità della sconfitta di La Spezia: «È stata anche colpa mia, forse ho dato un messaggio sbagliato ai ragazzi: avevo chiesto di stare più bassi del solito, invece ci siamo abbassati fino a Sarzana (risata amara, ndc). Ed è nata una partita simile a quella persa a Vercelli».

Adesso arriva il Cesena, un’altra squadra che gioca molto sulle fasce, soprattutto a sinistra con Renzetti e l’esterno alto.

«Sì, ma la manovra si sviluppa in modo diverso. E comunque spinge anche l’altro terzino, Perico».

Loro hanno conquistato solo 8 punti in trasferta: può essere un vantaggio per il Livorno?

«È vero che il Cesena ha un rendimento negativo fuori casa, ma dobbiamo pensare a noi. Se saremo concentrati e umili, faremo bene, altrimenti sarà durissima. Con lo Spezia eravamo vulnerabili, domani (oggi, ndc) non dovremo assolutamente esserlo».

Cosa teme di più?

«Beh, loro hanno grande qualità, in più la vittoria in extremis della scorsa settimana ha creato entusiasmo. Ma non dimentichiamoci che all’andata fu decisiva una rimessa laterale…».

Gli errori individuali con lo Spezia porteranno a qualche cambiamento in difesa?

«Vedremo, dietro ho 8 giocatori a disposizione. Comunque sbagliare ci sta, è umano, ma certi errori sono inammissibili: ci abbiamo lavorato tanto, dobbiamo migliorare alla svelta. Ero un difensore e mi sento frustrato in questa situazione».

Il rilancio di Lambrughi, che non parte dall'inizio da oltre un mese, può essere utile?

«È un ragazzo serio, un professionista. Sta bene e ci darà una grossa mano in questi mesi».

Gasbarro diffidato?

«Non guardo queste cose».

L’idea resta il 4-3-3?

«Sì. E non ho dubbi».

A centrocampo Luci torna titolare al posto di Biagianti?

«Luci sta bene, mentre Biagianti è rientrato solo a metà settimana da Catania, visto che era partito per la nascita del figlio».

Come stanno Ceccherini ed Emerson?

«Ceccherini è a disposizione, è pronto. Emerson è in crescita, l’hanno confermato anche i nostri dati: lui ha capito che deve spingere di più per tornare al top, il suo è un recupero fondamentale soprattutto per l’esperienza».

Restando in mezzo a infortuni e acciacchi, perché Valoti non è stato ancora convocato?

«Perché in settimana ha accusato uno stiramentino, un problema che però sta già rientrando».

E Fedato? A che punto è?

«Negli ultimi giorni non ha lavorato solo dal punto di vista fisico, ma anche con la palla. Ha saltato solo le partitelle per evitare contatti e scontri, ma è sulla strada giusta. Speriamo che il controllo della prossima settimana confermi i progressi, anche perché la società ha speso più di risonanze che di contratto… (altra risata amara, ndc)».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web