Gioco
A Rimini è una notte senza divertimenti, Don Bosco ancora sconfitto
Livorno, sesto ko consecutivo della squadra di Quirici. Privi anche di Artioli, i livornesi crollano prima dell’intervallo
LIVORNO, Questa stagione non sarà certo ricordata tra le più memorabili, ma proviamo almeno a salvare il salvabile prima che sia troppo tardi. Anche imercoledì 17 febbraio, infatti, la CFG Livorno non è riuscita a muovere la classifica ruzzolando al PalaFlaminio di Rimini (94-81, sesto stop consecutivo); in casa labronica piove sul bagnato e l’improvviso forfait di Giorgio Artioli costringe coach Quilici a lanciare in quintetto i lunghi di “riserva” (Thiam e Bruno), preservando addirittura Nicolò Ravazzani.
Di contro la Nts – priva di Meluzzi (caviglia) – gioca un basket semplice e allunga subito sul +10 (26- 16 al 10’) per mezzo delle bombe di Perez e di un ritrovato ottimismo generato dall’avvento di coach Bernardi (5 vittorie nelle ultime 6). Marco Perin (ex di turno) prova a suonare la carica (34-25), ma al contempo salgono in cattedra Foiera e Panzini; una tripla di Giampaoli e il lavoro sporco sotto i tabelloni di Bruno e Ravazzani riportano la CFG in linea di galleggiamento (38-35) minando le certezze di Rimini, brava tuttavia a ristabilire le distanze alla pausa lunga (51-42).
Lo spartito non cambia in avvio di ripresa, la CFG mischia energia e orgoglio ma le rotazioni dei Crabs rappresentano un valore aggiunto, da aggiungere alla super serata di Panzini e Perez dall’arco (11/14 in coppia, 18/36 di squadra). Nel frattempo il cronometro scorre inesorabile e la spia della benzina da arancione passa in riserva: Thiam (il migliore di Livorno con 14 punti conditi da 7 rimbalzi) è l’ultimo a mollare, ma Rimini respinge qualsiasi tentativo di rimonta dei livornesi complice la maggior freschezza fisica e l’esperienza delle tante volpi a disposizione di coach Bernardi. La parola fine la scrive Panzini con la sesta e la settima perla della sua meravigliosa partita (86-74).
Per la CFG, oltre a Thiam, sono andati in doppia cifra anche Perin (15), Mariani (11), Ravazzani (10) e Giampaoli (17). Fortuna che domenica arriva Trecate (unico team ancora a zero…), due punti certi per farsi una bella scorpacciata di fiducia e cancellare un’altra gara dal conto alla rovescia che riporterà in squadra Jacopo Lucarelli. In questo momento non poteva arrivare avversario migliore per interrompere una striscia negativa che iniziava a pesare, e rimettersi così in marcia alla conquista della salvezza. Diventata il chiaro obiettivo di questa stagione.
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