Il Tirreno

Livorno

Dura strigliata di Panucci «Così non va»

Dura strigliata di Panucci «Così non va»

Faccia a faccia tra tecnico e squadra Si è allenato in gruppo Ceccherini

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La strigliata di Christian Panucci. Mirata, voluta, senza usare giri di parole. Ieri il tecnico amaranto ha chiuso i suoi uomini nello spogliatoio del Centro Coni ed è stata un faccia a faccia dai toni “caldi”. Panucci ha voluto alzare la voce perché non gli è piaciuto l’atteggiamento di Spezia. Si può perdere, ma non così. E per conquistare la salvezza, è chiaro che servono prestazioni di maggiore spessore.

Torna Ceccherini? Le pugnalate dello Spezia hanno colpito e ferito la difesa amaranto, in difficoltà sotto ogni punto di vista. E quindi, adesso, diventa fondamentale il recupero di Federico Ceccherini, fuori da circa un mese (l'ultima presenza risale alla sconfitta di Pescara, alla prima partita del nuovo anno) e vicino al rientro. Il difensore livornese sta meglio e ieri pomeriggio, dopo alcune settimane a parte, è tornato a lavorare con il resto del gruppo. E contro il Cesena, sabato all'Armando Picchi, dovrebbe andare almeno in panchina. Un avversario che ricorda un momento speciale della carriera del "Cecche", che proprio ai romagnoli segnò il primo gol con la maglia della sua città: era il 26 ottobre del 2012 (ultimo precedente con i bianconeri all'Ardenza) e il Livorno, a fine stagione, volò in Serie A.

NOVITÀ COL CESENA. Ieri pomeriggio gli amaranto sono anche andati nella sala video del centro di Tirrenia, riguardando gli orrori di La Spezia e osservando gli schemi del Cesena. Poi tutti in campo, lavorando soprattutto sulla parte tattica. Oggi, invece, è in programma un doppio allenamento. Si avvicina infatti la sfida con i romagnoli, nella quale ci saranno sicuramente alcune novità: Alessandro Lambrughi, Andrea Luci e Jaime Baez potrebbero infatti tornare titolari, cambiando quindi il volto all'undici amaranto.

La fame di Falco. Se la situazione del Livorno è critica, quella del Cesena è invece ottima. Il successo in rimonta e in extremis sul Perugia (2-1), il terzo nelle ultime quattro partite, ha infatti lanciato la squadra al quinto posto. E l'abbraccio finale, con la corsa di Massimo Drago verso il gruppo, ha dimostrato la compattezza dell'ambiente.

Decisivo comunque l'ingresso nel secondo tempo dell'esterno offensivo Filippo Falco, preso nell'ultima sessione di mercato in prestito secco dal Bologna e subito in gol: la scorsa stagione fece un partitone proprio contro gli amaranto a Trapani, sabato potrebbe essere titolare per la prima volta con la sua nuova maglia. «Qui sto veramente bene. A Bologna mi aspettavo di giocare di più, ma la prossima stagione spero di tornare lì e di dimostrare il mio valore. Ma intanto penso solo al Livorno».

Gianni Tacchi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web