Il Tirreno

Livorno

Il vero Conte è Max: tutti in piedi per Allegri

Il vero Conte è Max: tutti in piedi per Allegri

Top e flop degli ex amaranto. Galabinov segna e non esulta, Kukoc sempre in panca, Perticone che danno

3 MINUTI DI LETTURA





10MAX ALLEGRI. 15 vittorie, 45 punti e il successo nello scontro diretto. Come si fa a non dare 10 ad Acciuga? Eppure fino a poco tempo fa c'era qualcuno che pensava che il brutto avvio della Juve fosse colpa sua…

9ROBERTO DONADONI. Sei vittorie in trasferta ed una capacità di reagire alle sconfitte degna di una grande. Ha letteralmente rigenerato - e praticamente salvato - il Bologna. E venerdì c'è la possibilità di mettere la ciliegina sulla torta proprio contro la Juve.

8 ANDREY GALABINOV. Per la prima volta si merita un voto alto: entra e segna (senza esultare, ma perché?), regalando al Novara, dopo alcune partite deludenti, un punto fondamentale in casa del modesto Como. Fosse entrato prima…

7MARCO BERNACCI. Toglie le castagne dal fuoco per la Ribelle - squadra ravennate - segnando poco dopo il suo ingresso in campo. Mobile e pericoloso in diverse occasioni, consente ai suoi di conquistare un punto insperato contro la corazzata Parma.

6LEANDRO GRECO. Il bel gol non serve a niente in termini di punti, ma quantomeno gli consente di guardare avanti con fiducia per un finale di campionato che assomiglia sempre di più ad una lenta agonia. Ma non è lui il male del Verona.

5ALESSANDRO BERNARDINI. Quando si perde 4-0 la colpa ricade quasi sempre sui difensori. E lui, dall'alto della sua esperienza, non è immune neppure se, nel secondo tempo (ormai sullo 0-3), compie almeno un paio di interventi importanti, permettendo alla Salernitana di limitare il passivo contro la Ternana.

4 LUCA BELINGHERI. Sembra quasi nascondersi nel grigiore generale di un Modena che non vince dall'ultima di andata. Dopo un inizio di stagione incoraggiante, l'ex amaranto pare essersi adeguato alla mediocrità dei compagni di squadra.

3 CRISTIANO LUCARELLI. Quattro sconfitte consecutive - cinque nelle ultime sei partite - iniziano a essere tante. Il tesoretto di punti accumulato nel girone di andata sta pian piano esaurendosi e la zona playout si è pericolosamente avvicinata. Urge un cambio di marcia, magari già da sabato nel derby col Pisa.

2 TONCI KUKOC. Qui giocava poco, a Como anche (solo mezz'ora scarsa in quattro partite). Appena arrivato sulle rive del lago ha dichiarato di voler puntare alla salvezza ed alla convocazione con la nazionale croata per gli Europei. Secondo noi non raggiungerà né l'una, né l'altra…

1 FRANCESCO BARDI. In Spagna solo due presenze in Copa del Rey; tornato in Italia, la musica non è cambiata. A Frosinone il titolare è Leali e Stellone non pare intenzionato a cambiare le gerarchie. La stagione in corso rischia di andare in archivio con pochissime presenze. A 24 anni è controproducente.

0 ROMANO PERTICONE. Sullo 0-2 e con il portiere tra i pali, ha "parato" assurdamente una conclusione di Costa Ferreira, beccandosi il giusto rosso. Risultato: la squadra - già in dieci - è rimasta in nove, e ne ha presi altri due… Sabato da dimenticare. Daniele Marzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web