Il Tirreno

Livorno

incontro con poche emozioni

Tra Samp e Atalanta vince la paura di perdere

I blucerchiati vedono avvicinarsi la zona retrocessione ma Montella resta fiducioso

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GENOVA. A "Marassi" vince la paura di perdere. Sampdoria e Atalanta ci provano senza osare più di tanto, soprattutto nel primo tempo, e così la sfida fra due squadre in affanno finisce con un inevitabile 0-0 che non aiuta nessuno. La squadra di Montella resta quart'ultima e vede scendere a tre punti il vantaggio sul Frosinone, l'Atalanta non vince da dieci giornate.

Partita accesa nei primi minuti. Gomez sfiora il vantaggio all'8' con un tiro-cross che Viviano smanaccia in angolo. Replica blucerchiata affidata a Cassano che si libera di un avversario al limite dell'area e calcia quasi da fermo ma Sportiello libera in tuffo. Ancora il "Papu" ha una palla buona all'11' ma sul traversone forte e teso di Diamanti l'argentino controlla male e consegna la sfera a Viviano. Il gol annullato a Pinilla per un millimetrico fuorigioco fa suonare la sveglia dei padroni di casa che cominciano a premere alla ricerca del vantaggio: in un quarto d'ora si contano uno spiovente di Cassano che per poco non inganna Sportiello, un colpo di testa alto di Correa e un'insidiosa sponda aerea di Ranocchia.

Gli orobici si riaffacciano davanti al 32'. Cross di Diamanti, Viviano respinge, Cassano commette l'errore di attendere il pallone e si fa anticipare da Dramè che calcia potente ma impreciso, la sfera finisce a lato.

La squadra di casa dietro balla parecchio: ogni cross di Diamanti fa correre brividi sulla schiena di Viviano. Assolo di Quagliarella al 43': l'ex Torino conquista palla sulla trequarti e cerca, ma non trova, l'incrocio dei pali.

La prima chance della ripresa è appannaggio della squadra di Montella: colpo di testa di Dodò su cross di Cassani e pronta risposta di Sportiello. Il gioco però inizia a vivacchiare: molti passaggi all'indietro e poca incisività nei due attacchi.

Reja e Montella provano a dare una sferzata inserendo rispettivamente Alvarez per un Cassano tutto sommato positivo e Borriello per uno spento Pinilla. Ma di tiri verso lo specchio della porta neanche l'ombra.

Al 28' Kurtic appoggia per De Roon ma il piatto destro dell'olandese è una telefonata per Viviano che blocca a terra. Il tempo scorre senza grossi sussulti, l'ultimo è il colpo di testa di Ricky Alvarez (49') dopo una bella discesa di Dodò sulla sinistra. Vincono la tattica e le difese, risultato giusto dopo un secondo tempo soporifero. I blucerchiati salgono a 25 punti ma anche l'Atalanta deve guardarsi le spalle a quota 29.

«Con tutto il rispetto per Carpi e Frosinone, la Sampdoria fa la corsa su stessa». Se con questo pareggio la Sampdoria resta a un pugno di punti dalla zona retrocessione, Vincenzo Montella non esterna preoccupazioni particolari e cerca di tenere alto il morale dell’ambiente: «Oggi abbiamo fatto una prestazione meno brillante, ma se avremo questa continuità di gioco sono sicuro che ne verremo fuori».

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di Redazione web