Gioco
San Miniato, a Piacenza manca il guizzo
L’Etrusca resta in partita ma nel finale decide l’esperienza dei lombardi
PIACENZA. Piacenza-San Miniato, ovvero Gasparin contro tutti, è un ko da cui i toscani escono a tasta alta. Gli emiliani in maglia biancorossa si affidano fin dalla prima frazione di gioco ad un Gasparin in stato di grazia (chiuderà con un tabellino stellare da 30 punti con 11 su 17 dal campo), ma San Miniato non molla e reagisce con determinazione sia in attacco (l'argentino Bruno è il migliore dei suoi, fa mettere a referto 13 punti) che in difesa. Bakery al termine del primo quarto riesce a portarsi a +6, ma Blukart con un abile lavoro di sartoria ricuce lo svantaggio e al 15' mette la testa avanti grazie al tiro libero di Capozio. Per i padroni di casa risponde Dordei, che riporta ancora avanti i suoi, ma prima del riposo lungo il punteggio è ancora basso (28-25) e le sorti dell'incontro ancora tutte da decidere. A ravvivare il terzo quarto ci pensa Bertolini, che sale in cattedra e nel solo tempino realizza 10 punti, un break fondamentale per la Blukart (che sale a +5) anche se poi il solito Gasparin e l'ex Monsummano vanificano il tutto. Allo scadere del 30' è Di Noia a tenere i suoi a -2, e la bomba da tre di Gayè in apertura del quarto conclusivo restituisce grinta e speranza alla truppa di coach Barsotti. Gli ultimi sette minuti però mettono in luce l'altissimo profilo tecnico di Piacenza, e il duo Soragna-Gasparin fa il bello e il cattivo tempo mentre gli ospiti, che pure non mollano neanche un pallone, sono costretti ad inchinarsi di fronte alla concretezza ed al talento dei padroni di casa.
Coach Barsotti a fine gara loda i suoi ragazzi per la determinazione dimostrata in una gara così intensa e tirata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
