Gioco
Monsummano a passo di carica
Un +33 che non ammette discussioni. Niccolai: ok le soluzioni nuove
MONTECATINI. Giocare in turni sfalsati porta bene alla Fabiani, che dopo aver vinto di mercoledì contro Santarcangelo gioca di venerdì contro il Don Bosco Livorno e ottiene una vittoria stavolta ben più sonante, un +33 (84-51) che non ammette discussioni. Un match che dopo un primo quarto di schermaglie ha preso subito la direzione della Fabiani, pronta a sfruttare le nuove soluzioni ideate da coach Niccolai e appoggiandosi su un attacco che a turno ha trovato vari protagonisti, come conferma il dato dei sei giocatori in doppia cifra. Per il Don Bosco, giunto al Palaterme privo di Lucarelli (ma a Monsummano mancava Tommei, a onor del vero) una debacle giustificata dalle 17 palle perse, dalle pessime percentuali di tiro (29% dal campo, Giampaoli e Perin 3/17 in due) e dal computo negativo dei rimbalzi, con Monsummano che ha dominato in area (48-35) nonostante i soliti 14 rimbalzi di Ravazzani. Prestazione quindi molto positiva per Monsummano nonostante l’assenza di un giocatore importante come Tommei, una prova che ha soddisfatto anche coach Niccolai: «Abbiamo provato soluzioni nuove – commenta il coach biancoblù - e la squadra ha risposto bene. È stata una buona gara, in difesa abbiamo fatto quel che avevamo preparato e in attacco siamo stati precisi».
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