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Il Tuttocuoio resiste solo per un’ora

Il Tuttocuoio resiste solo per un’ora

Continua il momento difficile dei neroverdi: il Teramo colpisce due volte nella ripresa con Forte e Amadio

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TERAMO. Continua il momento nero per il Tuttocuoio, sconfitto dal Teramo per 2-0 grazie alle reti siglate nella ripresa da Forte al 13'(primo gol con la maglia rossonera), e Amadio al 43' con un tiro deviato da Bachini. Un passivo troppo pesante per la truppa di Lucarelli - al suo rientro in panchina dopo quattro turni di squalifica - che ha sofferto il forcing dei padroni di casa fino al gol del vantaggio, ma poi ha avuto una reazione dove poteva trovare il gol del pareggio, anche la fortuna sta voltando le spalle al Tuttocuoio. La situazione adesso è preoccupante con un solo punto in sei partite, con l'attacco neroverde a secco da ben 540'. Moduli quasi speculari- Le due squadre nel primo tempo tendono ad annullarsi, si gioca su ritmi controllati con le due squadre che non vogliono sbilanciarsi. Lucarelli si affida alla formazione annunciata alla vigilia: Feola tra i pali Bachini -in sostituzione di Colombini - Flaivena e Ferraro a comporre la linea difensiva. A centrocampo Marchetti e Esposito sulle corsie esterne, Caponi e Calvano a cercare di tenere corte le linee con gli attaccanti Kristo, supportato da Giovinco e Shekiladze molto mobili sugli esterni. Il Teramo di Vivarini si affida al tradizionale 3-5-2 Con Di Paolantonio e Scipioni che provano a spingere sulle corsie esterne, e Amadio, Cenciarelli e Cruciani a costituire la cerniera di centrocampo, ma si fanno irretire dai neroverdi, abile a tenere strette le linee e non dare la possibilità agli attaccanti di avere palloni puliti in area. Ne esce una gara molto equilibrata, nella quale la squadra di Lucarelli di tanto in tanto si affaccia in avanti punzecchiando la difesa di casa, denotando purtroppo la consueta scarsa incisività. Il Teramo dal canto suo si affaccia solo con tiri dalla distanza non realmente pericoosi per la verità. Forcing degli abruzzesi- La ripresa inizia in maniera molto diversa, i padroni di casa accellerano i ritmi costringendo il Tuttocuoio a rintanarsi nella sua area. Vivarini capisce l'antifona e inserisce anche Le Noci dando vita ad una sorta di 3-4-1-2 che accuisce le difficoltà dei neroverdi. Il risultato è 6 corner battuti nel giro di 10' dai padroni di casa, che trovano il vantaggio con Forte poco prima del quarto d'ora, abile a risolvere una mischia in area toscana, sul primo tiro di Le Noci prova la deviazione Marchetti poi l'ex attaccante della Cremonese di testa manda la palla dove ne Feola e ne Falivena riescono ad intervenire. Reazione Neroverde- Il Tuttocuoio per qualche minuto fatica a riorganizzarsi, prima della metà del primo tempo Kristo deve lasciare il campo sostituito da Masia, Lucarelli si gioca la carta Peverelli al posto di Falivena, facendo abbassare sulla linea dei difensori Marchetti. Questo è il miglior momento dei pontegolesi, i quali con determinazione costringono il Teramo nella propria metà campo. alla mezzora clamorosa occasione fallita da Masia innescato da Shekiladze autore di una serpentina che aveva messo fuori causa anche Tonti, ma l'ex Melfi concludeva alle stelle. Poco dopo il georgiano sfiorava il pareggio con un pallonetto da posizione defilata che finiva la propria corsa sul fondo. Con il Tuttocuoio gettato alla disperata ricerca dell'1-1 arrivava il raddoppio del Teramo sul finire con una conclusione di Amadio deviata da Bachini che ingannava Feola. Questo è un pò l'emblema di questo periodo nero dei neroverdi, in cui tutto va storto.

Stefano Scarpetti

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