Gioco
Il mister non rende? Portiere e mediano si riciclano in panchina
Gli insoliti cambi tecnici rilanciano Caldana e Castell’Azzara Così le due squadre hanno cominciato a mietere punti...
Quando il cambio è fatto in casa la squadra riprende quota. Due recenti avvicendamenti in panchina hanno smosso le acque in casa del Caldana e del Castell'azzara che ieri hanno riportato due risultati positivi nei confronti di Alberese e Staggia. All'inizio del girone di ritorno la sconfitta col Montalcino costò l'esonero di Gianfranco Liparoto alla guida del Caldana. Il presidente Gaetano Di Curzio, nel tentativo di traghettare i suoi verso la salvezza decise di affidare la squadra nelle mani del portiere Francesco Frattini: una scelta che a quanto pare sta ripagando visti i sette punti nelle ultime quattro partite. La squadra naviga sempre in cattive acque ma lo spogliatoio sembra aver ritrovato un po' di fiducia, quindi niente è perduto di qui alla fine. Discorso diverso in casa del Castell'Azzara: a Paolo Baffetti è stata fatale la sconfitta nel derby di sette giorni fa contro la Neania che lo ha costretto a rassegnare le dimissioni dopo un periodo non facile per i suoi. A subentrare sulla panchina è stato la bandiera Gianmaria Fortunati, fresco di patentino UEFA ottenuto l'anno scorso, dove si è classificato tra l'altro secondo su trentacinque aspiranti allenatori. Un centrocampista con spiccate doti da studioso che ieri ha applicato alla perfezione ciò che ha appreso sui libri: un 3-1 in rimonta ai danni dello Staggia, con il gol del momentaneo 1-1 siglato tra l'altro dal fratello del mister, Cesare che ha tracciato il solco per la vittoria dei suoi. CANNONIERI: 11 reti: Magnani (Fonteblanda), 9 reti: Violetta e Inciocchi (Chiantigiana), 8 reti: D'Aniello (S. Quirico), Chiantini e Guarino (Valentino Mazzola), Arrichiello e Nesi (Quercegrossa).
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